Risparmiare con la Carne Bovina

In questo post non voglio discutere nè dell'etica e nè della pericolosità sul consumo di carni, mi baserò soltanto sul fattore trainanete di questo blog, il risparmio.

Risparmiare con la Carne Bovina
Risparmiare con la Carne Bovina

Per farlo, prima di tutto, è necessario capire quali sono le differenze tra i vari tagli di carne bovina.

Tagli di Carne Bovina

In questo disegno (modificato partendo da questa fonte: http://www.superdi.it/pagina.php?cod=122)
sono schematizzati i vari tagli e le categorie di appartenenza

Tagli di Carne Bovina
Tagli di Carne Bovina
Come avrete notato, ogni taglio appartiene ad una ben determinata categoria e vien da sè che a seconda della categoria di appartenenza il costo subisce una variazione, dai tagli più cari di prima categoria ai tagli più economici di terza categoria.

Semplificando le cose, possiamo affermare che il "quarto anteriore" del bovino (che comprende la seconda e la terza categoria nella quasi completezza) è la parte meno costosa, ma che cucinata nella maniera corretta, con tempi di cottura più lunghi, risulta comunque un'ottima scelta.

In questa tabella invece sono rappresentate le parti principali del bovino e i loro tagli:


Parti da Taglio di Carne Bovina
Parti da Taglio di Carne Bovina
Ogni parte è poi suddivisa nei tagli che conosciamo perché presenti nelle confezioni del supermercato:

Tagli di Prima Categoria (cotture veloci)

Dal taglio della coscia (1) si ricavano:
  • Codone (una parte dello scamone (3) nell'immagine precedente)
  • Noce (una parte della noce (6) nell'immagine precedente)
    • Noce + Spinacino = noce (6) nell'immagine precedente
  • Sottofesa o fetta di mezzo o codino o controfesa (fesa esterna (5) nell'immagine precedente)
  • Fesa interna o rosa o punta d'anca (fesa interna (7) nell'immagine precedente)
  • Magatello o girello (girello di coscia (4) nell'immagine precedente)
  • Spinacino o tasca (una parte della noce (6) nell'immagine precedente
    • Noce + Spinacino = noce (6) nell'immagine precedente

Dal taglio della lombata (2) si ricavano:
  • Filetto (filetto (2) nell'immagine precedente)
  • Controfiletto o roast beef (una parte della lombata (1) nell'immagine precedente)
  • Carré (di vitello) (e dal carrè si ricavano):
    • Costolette di vitello
    • Nodini di vitello
  • Scamone (una parte dello scamone (3) nell'immagine precedente)

Dal taglio sulla schiena (3) (o braciola reale (17) nell'immagine precedente) si ricavano:
  • Costata
  • Coste della croce

Tagli di Seconda e Terza Categoria (cotture lente)

Dal taglio del collo (4) (o reale (19) nell'immagine precedente) si ricava:
  • Collo (reale (19) nell'immagine precedente) (B) (C)

Dal taglio della spalla (6) si ricavano:
  • Fesone di spalla (fesone di spalla (11) nell'immagine precedente) (C)
  • Fusello o girello di spalla (fusello di spalla (13) nell'immagine precedente) (B)
  • Brione (copertina (12) nell'immagine precedente) (B)(C)
  • Cappello del prete o spalla (aletta (15) nell'immagine precedente) (B)(C)

Dal taglio dei garretti (7) (geretto posteriore (9) e geretto anteriore (16) nell'immagine precedente) si ricavano:
  • Ossibuchi anteriori e posteriori (F)
  • Pesce o piccione o campanello o muscolo o gamba (pesce (8) nell'immagine precedente) (C)

Dal taglio del petto (8) (petto (18) nell'immagine precedente) si ricava:
  • Punta di petto (D)

Dal taglio del costato inferiore o biancostato (9) si ricavano:
  • Biancostato di reale (E)
  • Taglio reale (taglio reale (14) nell'immagine precedente)

Dal taglio della pancia (10) (pancia (10) nell'immagine precedente) si ricavano:
  • Biancostato di pancia (B)
  • Fiocco (A)
  • Scalfo (B)

Dal taglio della testa (5) si ricavano:
  • Lingua
  • Testina

Etichettatura

L'etichettatura delle carni bovine non è una novità, già dal 2000 (Reg. CE 1760 e 1825/2000), dopo lo scandalo della "mucca pazza" era scattato l'obbligo di informare il consumature dell'origine della carne che stava per consumare.
Tutti i venditori al dettaglio di carni bovine devono provvedere all'etichettatura obbligatoria.
Per la carne venduta a taglio, l'etichetta può essere sostituita con una informazione fornita per iscritto e in modo visibile, sulla vaschetta o sul cartello a fianco del banco frigorifero.

L'etichetta deve obbligatoriamente riportare:
  • Paese di nascita ("Nato in [nome dello Stato membro o del paese terzo]").
  • Paese di ingrasso ("Allevato in [nome dello Stato membro o del paese terzo]").
  • Numero di riferimento o codice di tracciabilità che evidenzi il nesso tra le carni e l'animale.
  • Numero di approvazione del macello presso il quale è stato macellati l'animale e lo Stato membro o il paese terzo in cui è situato tale macello ("Macellato in [nome dello Stato membro o del paese terzo] [numero di approvazione]").
  • Numero di approvazione del laboratorio di sezionamento presso il quale è stata selezionata la carcassa e lo Stato membro o il paese terzo in cui è situato tale laboratorio ( "Selezionato in [nome dello Stato membro o del paese terzo] [numero di approvazione]").
Oltre alle informazioni obbligatorie, naturalmente troverete sempre:
  • Denominazione di vendita (o commerciale) che indica la specie, la categoria e il taglio del bovino
  • Peso Netto
Etichettatura Carne Bovina
Etichettatura Carne Bovina

Ci sono tuttavia anche informazioni facoltative che potreste trovare rigiardanti:

Allevamento:
  • denominazione azienda di nascita e/o di allevamento
  • sistema di allevamento
  • alimentazione degli animali
Animale:
  • razza o tipo genetico
  • caratteristiche legate al genoma
  • sesso
  • periodo d’ingrasso
Macellazione:
  • categoria
  • data macellazione
  • periodo frollatura
  • denominazione del macello
Altre informazioni:
  • logo organizzazione di etichettatura
  • denominazione organismo indipendente incaricato dei controlli
  • n. approvazione del disciplinare
  • modalità di conservazione
  • data scadenza
  • punto vendita
  • peso e taglio anatomico
Chi utilizza un sistema di etichettatura facoltativo, dovrà sempre riportare in etichetta il logotipo d’identificazione dell’operatore o dell’organizzazione e il relativo codice alfanumerico, attribuito dal Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali).

Prezzi

Nella prossima tabella sono (presa da ismeaservizi.it) segnati i prezzi medi mensili all'ingrosso e al netto iva per categoria:
Prezzi Ingrosso Carne Bovina
Prezzi Ingrosso Carne Bovina

Dalla tabella si evince che il vitello è sicuramente la carne più cara, seguita dal vitellone, dalla scottona e infine dal "bovino adulto" che nella particolare tabella dei "prezzi medi mensili per varietà" rappresenta il toro, il manzo e la vacca indistintamente.
Per legge, la classificazione dei Bovini è solo di 2 categorie: Vitello e Bovino Adulto
Vitello:  Maschio o Femmina di Bovino di età inferiore ai 12 mesi.
Bovino Adulto: Maschio o Femmina di Bovino di età superiore ai 12 mesi.

Tuttavia per il Bovino Adulto è prevista un'ulteriore sottoclassificazione che può essere presente nell'etichettatura:

Sottocategorie "Bovino Adulto"
Sottocategorie "Bovino Adulto"

Mentre per quanto riguarda le parti del bovino nella tabella dei "prezzi medi mesnili per varietà" sono definite come segue:
Mezzena: il taglio longitudinale (lungo la spina dorsale) della carcassa del bovino produce 2 mezzene
Quarto Anteriore (o Busto per il Vitello) e Quarto Posteriore (o Sella per il Vitello): la mezzena che viena tagliata perpendicolarmente tra la 6° e la 7° (o tra la 10° e l'11°) costola produce un quarto anteriore e un quarto posteriore. Per questo motivo vengono chiamati quarti, perché commercialmente un bovino è diviso in quattro quarti formato appunto da due mezzene che suddivise a loro volta producono 2 quarti ciascuna.

Dopo aver visto i prezzi medi all'ingrosso di quarti e mezzene, arriviamo al taglio specifico, quello che troveremo sui banchi delle nostre macellerie.
Di seguito ho voluto indicare i prezzi dei tagli del bovino sul mercato all'ingrosso sulla piazza di torino. E' stato preso torino come capoluogo di riferimento perché aveva i listini degli anni precedenti visibili e gratuiti per tutti coloro che volessero prenderne visione.

Prezzo Tagli Carne Bovina Ingrosso
Prezzo Tagli Carne Bovina Ingrosso
Come potete notare i tagli: Pancia, Reale  e Spalla del vitello come Muscolo (o Pesce) e Noce del Vitellone hanno prezzi notevolmente inferiori se paragonati al prezzo di Carrè e tagli di Coscia per il vitello che possono costare oltre due volte e mezzo, o come anche Girello, Sottofiletto (parte della Lombata) e Filetto per il vitellone che possono costare quasi 4 volte rispetto ai tagli meno nobili.
Questi tagli meno nobili e quindi meno costosi possono essere valorizzati in tantissime ricette che vedremo più avanti.
N.B. Ho volutamente escluso i tagli "lavorati" come lo spezzatino, la tritata e gli hamburger perché non è mai specificato da quali parti bovine vengono prodotte e quindi è impossibile fare un confronto preciso.

Esiste tuttavia un quinto quarto molto bistrattato rappresentato dalla parte interna del bovino e nello specifico riguarda 2 categorie, le frattaglie rosse e le frattaglie bianche.

Delle frattaglie rosse fanno parte: fegato, cuore, polmoni, milza, fegato, reni (rognoni) e anche se non sono propriamente interiori del bovino, anche lingua e coda che sono comunque considerate parti di scarto.

Delle frattaglie bianche fanno parte: stomaci (trippa, centopelli e lampredotto), intestini (budella), cervello, midollo spinale (schienale), animelle (ghiandole salivari e ghiandole endocrine: pancreas e timo) e anche se non sono propriamente interiori del bovino, anche musetto, testina e zampetti (piedini) che sono comunque considerate parti di scarto. Di questa categoria di frattaglie, solitamente sono prerogative del vitello, esclusi gli stomaci che possono essere consumati anche del bovino adulto.

Prezzo Frattaglie Carne Bovina Ingrosso
Prezzo Frattaglie Carne Bovina Ingrosso

Anche in questo caso, il costo delle frattaglie è irrisorio se paragonato ai tagli di 1° categoria visti in precedenza, e come prima, vedremo che è possibile valorizzarli in tantissime ricette.

Modalità di Cottura

Abbiamo visto i tagli e i prezzi, ma se non sappiamo come cucinarli, allora finiremo sempre con l'acquistare quelli più costosi e più veloci da cucinare.

Differenza tra Stufato, Brasato e Stracotto

La differenza fondamentale tra stufato e brasato è negli ingredienti; infatti mentre lo stufato è realizzato con carne, vino e spezie, il brasato comprende l'accompagnamento con varie verdure. Inoltre, poiché lo stufato non prevede l'aggiunta di acqua, a cottura ultimata sarà scuro e dal gusto deciso, mentre il brasato, grazie all'acqua delle verdure aggiunte, sarà più chiaro e dal gusto più delicato. Lo stracotto è il brasato del centro italia.

Bollito
Biancostato di Reale, Taglio Reale, Biancostato di Pancia, Fiocco, Punta di Petto, Ossibuchi Posteriori, Pesce, Fusello, Brione, Cappello del Prete, Collo

Spezzatino
Biancostato di Reale, Taglio Reale, Biancostato di Pancia, Scalfo, Pesce, Fesone di Spalla, Fusello, Brione, Cappello del Prete

Stufato
Biancostato di Reale, Taglio Reale, Ossibuchi Posteriori, Pesce, Collo, Fesone di Spalla, Fusello, Brione, Cappello del Prete

Brasato (Stracotto)
Biancostato di Reale, Taglio Reale, Fiocco, Scalfo, Fesone di Spalla, Fusello, Brione, Cappello del Prete

Arrosti
Fusello, Cappello del Prete, Collo, Fiocco, Biancostato di Pancia, Scalfo, Punta di Petto

Hamburger (carne trita, ragù, farciture, polpette)
Biancostato di Reale, Taglio Reale, Scalfo, Fesone di Spalla, Brione, Collo

Brodo
Biancostato di Reale, Biancostato di Pancia (con l'osso), Ossibuchi Anteriori

Al Forno
Biancostato di Pancia (con l'osso),  Fiocco, Punta di Petto

Alla Griglia (bistecche)
Biancostato di Pancia (con l'osso), Pesce (solo parte esterna), Fesone di Spalla

In padella (scaloppine)
Fesone di Spalla

Ricette

Siamo arrivati finalmete alla parte che probabilmente vi interesserà di più, ossia come cuocere i tagli di seconda e terza categoria? Ecco un estratto delle ricette che ho trovato in rete, con link e ritrascrizione di tutti i passaggi.

(A) Fiocco di Manzo al forno

http://miludituttoedipiu.blogspot.it/2015/03/fiocco-di-manzo-al-forno.html

Ingredienti
  • Fiocco intero del Manzo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio evo q.b.

Procedimento
  1. Portate il forno alla massima temperatura e mettete il fiocco di manzo intero in una teglia, senza aggiungere alcun condimento.
  2. Lasciate cuocere per 20/25 minuti.
  3. Tirate fuori la teglia dal forno, e lasciate riposare la carne per circa dieci minuti.
  4. Affettate la carne (spessore di 3 o 4 millimetri) e sulle fette aggiungere del buon olio extravergine d'oliva e un po' di sale (e pepe).

(B) Spezzatino di Manzo

http://ricette.giallozafferano.it/Spezzatino-di-manzo.html

Per questa ricetta potete utilizzare i seguenti tagli di carne:
  • biancostato di pancia,
  • collo,
  • fusello,
  • scalfo,
  • cappello del prete,
  • brione
Ingredienti
  • 1 Cipolla
  • 2 costole di Sedano
  • 1 Carota grande
  • 4 cucchiai di Olio evo
  • 1 bicchiere di Vino rosso
  • Farina q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe macinato a piacere
  • 1 lt di Brodo circa
  • 30 gr di Burro
  • 1kg di Carne bovina manzo per spezzatino
Procedimento
  1. Per lo spezzatino di manzo cominciate con la preparazione della carne. 
  2. Eliminate l’eventuale tessuto connettivo e il grasso in eccesso, poi poggiatelo su di un tagliere, tagliatelo a fette piuttosto spesse  e poi a cubetti regolari al fine di ottenere una cottura uniforme.
  3. Una volta ridotta in pezzi, infarinate leggermente la carne e mettetela da parte.
  4. Mondate e tritate la cipolla, la carota e il sedano, quindi mettete in una pentola piuttosto larga il burro e l’olio. 
  5. Tritate le verdure.
  6. quando il burro sarà fuso, aggiungete il trito di verdure che farete rosolare qualche minuto a fuoco moderato.
  7. Aggiungete anche i pezzetti di carne e fateli rosolare molto bene assieme alle verdure, quindi versate il vino rosso e lasciate sfumare a fuoco allegro.
  8. Coprite poi la carne con del brodo (di carne o vegetale), salate, pepate e coprite la pentola con un coperchio.
  9. Lasciate cuocere per almeno un’ora e mezza a fuoco dolce, aggiungendo del brodo se necessario.
  10. Se al termine della cottura il sugo invece fosse piuttosto liquido, fatelo restringere a fuoco vivo, poi aggiustate eventualmente di sale e spegnete il fuoco. 
  11. Servite caldo.

(C) Brasato di Manzo al vino

http://www.tavolartegusto.it/2015/01/31/brasato-di-manzo/

I tagli di carne di manzo più adatti alla preparazione del brasato sono:
  • pesce (campanello),
  • reale (coppa),
  • fesone di spalla,
  • cappello del prete,
  • brione (polpa di spalla),
  • geretto (muscolo)
Ingredienti
  • 800 gr  di Polpa di manzo non troppo magra (Fesone di Spalla, Polpa di Spalla, Cappello del Prete. )
  • 400 gr di vino rosso (Barolo o altro vino rosso corposo e non troppo giovane di ottima qualità)*
  • 1 cipolla grande bianca
  • 2 carote medie
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaino colmo di burro
  • 3 chiodi di garofano
  • 3 foglie di alloroo
  • 1 cucchiaio di farina
  • sale q.b.
* il quantitativo di vino dev'essere circa la metà del peso del pezzo di carne. 
Quest'ultimo dev'essere ben irrorato di vino ma non completamente coperto di liquido.

Procedimento
  • Lavate le carote, grattate via la parte esterna e tagliatele a cubetti, affettate a cubetti anche  la costa di sedano, precedentemente lavata e infine affettate la cipolla a rondelle sottili dopo averla sbucciata.
  • Lardellate il vostro pezzo di carne (se  necessario e se non lo ha già fatto il vostro macellaio per voi) e legatelo con uno spago se non avete acquisto il pezzo già legato.
  • Infarinate bene la superficie del vostro pezzo di carne avendo cura di distribuirla anche ai lati e agli estremi.
  • Adagiate nella pentola di cottura l'olio, il burro e la carne infarinata.
  • Lasciate rosolare a fuoco moderato la carne per almeno 3' per parte. Si deve formare una crosticina croccante e dorata su tutti i lati.
  • Quando il pezzo di carne è ben rosolato, aggiungete le verdure precedentemente affettate, i chiodi di garofano e l'alloro.
  • Rosolate a fuoco moderato per 3' circa, girando di tanto in tanto, fino a quando le verdure non si saranno insaporite e leggermente appassite.
  • Aggiungete dunque il vino lentamente, in modo che in pentola non si perda il bollore.
  • Lasciate sfumare il vino a fiamma moderata, saranno necessari circa 2' - 3' (è importante che il vino sfumi e l'odore di alcol evapori via, prima di abbassare la fiamma e coprire).
  • Una volta sfumato l'alcol, portate il Brasato sul fuoco più piccolo che avete e abbassate la fiamma lentissima.
  • Coprite e lasciate cuocere. Girando la carne ogni mezz'ora circa.
  • A metà cottura aggiungete il sale.
Quanto deve cuocere il brasato di manzo?
  • Non meno di 2 -3 h, ma questo dipende dal tipo di carne scelto,  da quanto siano fibrose e dure le carni. In certi casi (carni di terza categoria piuttosto dure) la cottura si prolunga fino a 6 - 8 h.
  • Indicatore di una cottura ultimata e ben fatta: morbidezza delle carni, quando queste ultime affondano piacevolmente e senza forzatura nella forchetta, il brasato è pronto. 
  • Non esitate a prolungare la cottura se notate una certa durezza.
  • Il brodo alla fine della cottura si presenterà scuro,  corposo e solo leggermente ristretto, la lentissima cottura ha fatto in modo che quest'ultimo non si asciugasse via.
  • Spegnete dunque la fiamma quando il brasato di manzo è pronto e lasciate intiepidire in pentola almeno 30' in modo che si assesti e si intiepidisca.
Come affettare il Brasato di manzo?
  • Il Brasato va affettato freddo, affettare il brasato caldo equivale a rompere le fette, quindi attenzione a non avere fretta. Per farlo servitevi di un coltello a lama affilata e sottile, meglio ancora se elettrico.
  • Eliminate lo spago, adagiate la carne su un tagliare e tenetela ben ferma con le mani, afferrando tutto il pezzo, a questo punto affettate nel senso della venatura, fette che abbiano uno spessore di circa 5 mm.
  • Dopo aver ricavato le fette più o meno di uguale spessore ponetele da parte e dedicatevi al condimento.
  • Succo di cottura e verdure  sono il completamento indispensabile del vostro Brasato, servono a mantenere morbide e appetitose  le fette di carne.

Come preparare il condimento?
  • Dividete verdure e succo: in un pentolino adagiate le verdure con 2 cucchiai di succo di cottura, nella pentola dove avete cotto il brasato inserite il brodo tenendone da parte 4-5 cucchiai.
  • A fuoco moderato, lasciate addensare leggermente il brodo (tranne 4-5 cucchiai), in modo che non risulti troppo liquido ma leggermente più ristretto. attenti però a non asciugare troppo il succo.
  • A parte, scaldate le verdure con i due cucchiai di succo. Controllate se necessitano ancora di sale.
  • Nel frattempo scaldate a fuoco lentissimo la carne che avrete disposto in una larga padella con i 4-5 cucchiai di brodo messi da parte in precedenza. Basteranno pochissimi minuti
  • Disponete quindi la carne appena tiepida in un piatto da portata, versate sulle fette il brodo bollente appena ristretto sul fuoco e le verdure calde.
  • Il vostro Brasato di manzo è pronto per essere servito.
  • Perfetto anche il giorno seguente, anzi ancora più buono, potete conservarlo in frigo sia già affettato che da affettare.

(D) Punta di Petto di Manzo al forno

https://www.youtube.com/watch?v=genTZ15CdWM

Ingredienti
  • 1 kg di punta di manzo, sgrassata lasciando 1 cm di grasso
  • 2 cipolle, sbucciate e affettate
  • 6 foglie di alloro
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • 300 ml di birra
  • 350 ml di brodo di manzo
  • 1 cucchiaio di aceto di sidro (facoltativo)
  • Scaldate il forno a 140°C
Per la Miscela Aromatica
  • 2 cucchiaini di peperoncino di Cayenna
  • 2 cucchiaini di senape in polvere
  • 2 cucchiaini di semi di cumino, macinati al momento
  • 2 cucchiaini di semi di sedano
  • Sale e pepe nero macinato al momento
Preparazione
  1. Sfregate la carne con la miscela aromatica e rosolatela a fuoco alto in una teglia precedentemente unta d'olio.
  2. Nel frattempo affettare le cipolle non troppo sottili.
  3. Quando la carne è rosolata da ambo i lati mettetela da parte lasciandola riposare per qualche minuto.
  4. Nella stessa teglia della carne versate le cipolle affettate e fatele saltare per 30 secondi.
  5. Aggiungete lo zucchero di canna alle cipolle per farle caramellare.
  6. Irrorate con un po' di olio e aggiungete le foglie di alloro e un cucchiaio di passata di pomodoro.
  7. Aggiungete la birra e fatela evaporare.
  8. Mettete la carne sopra le cipolle e versate il brodo intorno alla carne.
  9. Quando il brodo comincia a bollire sigillate la teglia con carta stagnola.
  10. Infornate a 140° e cuocete la carne per circa 3h e 30'.
Per la salsa
  • Aggiungere aceto di mele al fondo di cottura della carne e mescolare per sciogliere tutti i succhi.
  • Filtrate il tutto e mettete il contenuto in una salsiera.

(E) Biancostato Marinato e arrostito

https://undiavoloaifornelli.wordpress.com/2013/01/07/biancostato-marinato-e-arrostito/

Ingredienti
  • Biancostato non disossato
  • alloro
  • rosmarino
  • salvia
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • capperi dissalati
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione
  1. In una grossa ciotola marinate la carne con sedano, cipolla e carota fatte a pezzettoni, alloro, rosmarino, salvia, capperi e olio evo.
  2. Coprite con la pellicola e mettete in frigo per una notte.
  3. Eliminate salvia, alloro e rosmarino e aggiungete olio evo, sale e pepe alla carne.
  4. Mettete la carne in una teglia da forno che coprirete con carta stagnola.
  5. Infornate la teglia a 170° per 2h e 30'.
  6. Unite la gremolada (scorza di limone e prezzemolo tritati) e continuate la cottura per altri 15'.
  7. Servite ben caldi.

(F) Ossibuchi alla milanese

http://ricette.giallozafferano.it/Ossibuchi-alla-milanese.html

Ingredienti
  • 1 bicchiere di Vino bianco
  • Pepe a seconda dei gusti
  • 50 gr di Burro
  • Sale q.b.
  • 1 Cipolla piccola
  • 4 ossibuchi di Carne bovina da 350 gr circa
  • 2-3 cuccjiai di Olio evo
  • 50 gr di Farina
  • 1 spicchio d'Aglio
  • 1 ciuffo di Prezzemolo
  • 1/2 lt di Brodo di carne
  • buccia grattugiata di mezzo Limone
Preparazione
  1. In una padella capiente mettete il burro e l'olio, unite la cipolla tritata finemente e lasciatela appassire a fuoco lento.
  2. Nel frattempo preparate gli ossibuchi, incidete con le forbici la membrana che circonda gli ossibuchi, questo eviterà che gli ossibuchi si "arriccino" durante la cottura.
  3. Infarinate i quattro ossibuchi da entrambi i lati.
  4. Quando la cipolla sarà diventata trasparente (ci vorranno circa 15 minuti), unite in padella gli ossibuchi e fateli rosolare per bene da entrambi i lati.
  5. Poi bagnateli con un bicchiere di vino bianco.
  6. Lasciate evaporare, aggiustate di sale e pepe, quindi aggiungete il brodo.
  7. Lasciate cuocere a fuoco lento per almeno un' ora e mezza, coprendo con un coperchio ma lasciando uno sfiato;
  8. muovete la padella, facendola ondeggiare, di tanto in tanto per non fare attaccare gli ossibuchi e aggiungete un po' di brodo quando serve.
  9. Nel frattempo preparate la famosa gremolada, ovvero un trito di prezzemolo, buccia grattugiata di mezzo limone e uno spicchio d'aglio, che aggiungerete a cinque minuti dalla fine della cottura.
  10. La tradizione milanese vuole che questo gustoso piatto sia accompagnato con del risotto alla milanese o con della polenta.
  11. Serviteli ben caldi e con abbondante sugo.

Conclusioni

La carne bovina è tra le più care, ma come abbiamo visto ci sono tagli meno pregiati e meno costosi che possono essere valorizzati nel modo migliore. Le ricette che ho cercato sono tra le più semplici,, quindi spero di aver aiutato chi si avvicina per la prima volta a questi strani tagli di carne ad aver meno timore nel cucinarli. Invito tutti quelli che hanno ricette semplici per cucinare a scrivermi, così da poter aggiungerle alle ricette presenti.
Non mi resta che augurarvi: "Buon Risparmio!".

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Nota bene: Per ogni ordine effettuato, sarà possibile ricevere un solo buono sconto per i diversi importi. I benefici di questa operazione non sono cumulabili con quelli di altre promozioni sui medesimi prodotti. Offerta valida unicamente per i prodotti venduti e spediti da Amazon.it. Sono esclusi i prodotti venduti sulla piattaforma Marketplace. In caso di cancellazione anche parziale dell’ordine da parte del cliente o di restituzione di uno degli articoli promozionati, Amazon si riserva il diritto di addebitare al cliente un ammontare pari allo sconto ricevuto. Verifica le limitazioni dei termini e condizioni qui.

Non mi resta che augurarvi: "Buon Risparmio!".

Direct Line: Come Ottenere 3 Mesi Gratis di Polizza

Nello spot che martella in TV si parla di 3 mesi gratis di polizza auto, ma come fare per averli?
Lo sconto non è immediato, chiunque abbia provato a richiedere un preventivo online se ne sarà accorto, ma allora cosa bisogna fare per avere quel benedetto sconto?
E' necessario che vengano rispettate alcune richieste, che qui vi sveleremo nello specifico.
Anzitutto sono diverse sia per Moto che per Auto, ma cominciamo subito con quest'ultima.

Direct Line: Come Ottenere 3 Mesi di Assicurazione Gratis
Direct Line: Come Ottenere 3 Mesi Gratis di Polizza

Auto: Come Ottenere 3 mesi gratis di Polizza 

La prima richiesta imprescindibile che dovete rispettare è quella di richiedere il preventivo online entro il 02/03/2016 e di scegliere di pagare con carta di credito o con Paypal, se non esaudite questa richiesta, nessuna delle altre rispettate verrà presa in considerazione per ottenere ulteriori sconti.

1) Pagate con Carta di Credito o Paypal: Sconto del 5% (circa 18 giorni di polizza gratis)
Se avete rispettato questa clausula allora potrete continuare aggiungendo in ordine tutti gli sconti supplementari fino ad arrivare ai fatidici 3 mesi gratis di polizza, ossia il 25% di sconto.

2) Scegliete il frazionamento annuale e non semestrale: ulteriore sconto del 5% che sommato al precendente 5% vi faà arrivare al 10% (che equivale a circa 1 mese + 6 giorni di polizza gratis)

3) Se alla polizza aggiungete l'Assistenza Stradale, la Tutela Giudiziaria e gli Infortuni del Conducente ottenete un ulteriore 10% di sconto che sommato ai precedenti sconti vi fa raggiungere il 20% (che equivale a 2 mesi + 12 giorni di polizza gratis)

4) L'ultima richiesta da parte di Direct Line è che un altro membro del vostro nucleo familiare abbia un'altra auto assicurata con Direct Line, in questo caso allora avrete un ulteriore 5% di sconto che finalmente vi farà raggiungere il tanto sospirato 25%, che equivale a 3 mesi gratis di polizza.

Ricapitolando, per avere 3 mesi gratis di polizza auto dovrete in ordine:

1) Pagare con Carta di Credito o Paypal: Sconto del 5%
2) Scegliere il Frazionamento Annuale: Sconto del 5%
3) Aggiungere alla polizza, Assistenza Stradale, Tutela Giudiziaria e Infortuni del Conducente: Sconto del 10%
4) Avere un membro del vostro nucleo familiare già assicurato con Direct Line (con Auto): Sconto del 5%

Moto: Come Ottenere 3 mesi gratis di Polizza

Anche in questo caso la prima richiesta è di pagare con Carta di Credito o Paypal.
1) Pagate con Carta di Credito o Paypal: Sconto del 5% (circa 18 giorni di polizza gratis)
Se avete rispettato questa clausula allora potrete continuare aggiungendo in ordine tutti gli sconti supplementari fino ad arrivare a 3 mesi gratis di polizza, ossia il 25% di sconto.

2) Se alla polizza aggiungete l'Assistenza Stradale e la Tutela Giudiziaria  ottenete un ulteriore 10% di sconto che sommato al precedente vi fa raggiungere il 15% (che equivale a 1 mese + 24 giorni di polizza gratis)

3) L'ultima richiesta da parte di Direct Line è che un altro membro del vostro nucleo familiare abbia un'auto assicurata con Direct Line, in questo caso allora avrete un ulteriore 10% di sconto che vi farà raggiungere il 25% di sconto, che equivale a 3 mesi gratis di polizza.

Ricapitolando, per avere 3 mesi gratis di polizza moto dovrete in ordine:

1) Pagare con Carta di Credito o Paypal: Sconto del 5%
2) Aggiungere alla polizza, Assistenza Stradale e Tutela Giudiziaria: Sconto del 10%
3) Avere un membro del vostro nucleo familiare già assicurato con Direct Line (con Auto): Sconto del 10%

Casa: Come Ottenere il 10% di sconto sulla Polizza

Questo sconto non è pubblicizzato, ma se hai già attiva una polizza Auto o Moto con Direct Line ottieni il 10% di sconto sulla polizza Casa.

Carnevale di Viareggio: Biglietti Scontati

Il Carnevale di Viareggio è tra i 10 più bei carnevali d'Italia, e quest'anno festeggia 143 anni e lo fa in grande stile con cinque straordinari Corsi Mascherati sui Viali a mare.
Per tutto il mese di febbraio (7-14-21-28 febbraio) fino al 5 marzo, la città si trasforma nella fabbrica del divertimento, tra sfilate di giganti di cartapesta, feste notturne, spettacoli pirotecnici, veglioni, rassegne teatrali, appuntamenti gastronomici e grandi eventi sportivi mondiali.
Ad ogni sfilata dei carri allegorici assistono 200mila spettatori alla sfilati di carri, che hanno reso famosi nel mondo i Maestri costruttori viareggini.
In questo post si è cercato di raccogliere tutte le offerte relative al carnevale.


Ecco alcune promozioni che vi fanno risparmiare sul biglietto d'ingresso:

Groupon 

Groupon vi offre:

- Ingresso al Carnevale di Viareggio per 2 adulti o 2 adulti e 1 bambino con le seguenti opzioni:
  • 7 febbraio ore 15 - 2 ingressi adulti a 26 € invece di 36 €
  • 7 febbraio ore 15 - 2 adulti più 1 bambino a 30 € invece di 43 €
  • 14 febbraio ore 15 - 2 ingressi adulti a 26 € invece di 36 €
  • 14 febbraio ore 15 - 2 adulti più un bambino a 30 € invece di 43 €
  • 21 febbraio ore 15 - 2 ingressi adulti a 26 € invece di 36 €
  • 21 febbraio ore 15 - 2 adulti più un bambino a 30 € invece di 43 €
  • 28 febbraio ore 15 - 2 ingressi adulti a 26 € invece di 36 €
  • 28 febbraio ore 15 - 2 adulti più un bambino a 30 € invece di 43 €
  • 5 marzo ore 18,30 - 2 ingressi adulti a 26 € invece di 36 €
  • 5 marzo ore 18,30 - 2 adulti più un bambino a 30 € invece di 43 €
a questo link:

Groupalia

Groupalia vi offre:

- 1 notte per 2 persone all'Hotel Touring + colazione + aperitivo + cena + 2 biglietti per la sfilata dei carri a 99€ a questo link:

Letsbonus

Letsbonus vi offre:

- 1 notte per 2 persone all'Hotel Touring + colazione + aperitivo + cena + 2 biglietti per la sfilata dei carri a 110€ a questo link:

Solo Soggiorno

Se avete intenzione solo di soggiornare nei dintorni, ecco alcune proposte:

Groupon

Groupon vi offre:

- 1 o 2 per 2 persone notti in camera standard + colazione + cena con le seguenti condizioni:
  • 1 notte dal 06 al 07.02.16 e dal 13 al 14.02.16 - 2 persone - 79 €
  • 1 notte dal 20 al 21.02.16, dal 27 al 28.02.16 e dal 05 al 06.03.16 - 2 persone - 89 €
  • 2 notti dal 06 al 07.02.16 e dal 13 al 14.02.16 - 2 persone - 139 €
  • 2 notti dal 20 al 21.02.16, dal 27 al 28.02.16 e dal 05 al 06.03.16 - 2 persone - 159 €
a questo link:

Groupalia

Groupalia vi offre:

- 1 o 2 per 2 persone notti in Hotel 3* + colazione + cena con le seguenti condizioni:
  • Opzione 1: 1 notte x2 + cena dal 06/02 al 07/02/2016 e dal 13/02 al 14/02/2016 a 79€
  • Opzione 2: 2 notti x2 + cena dal 06/02 al 07/02/2016 e dal 13/02 al 14/02/2016 a 139€
  • Opzione 3: 1 notte x2 + cena dal 20/02 al 21/02/2016, dal 27/02 al 28/02/2016 e dal 05/03 al 06/03/2016 a 89€
  • Opzione 4: 2 notti x2 + cena dal 20/02 al 21/02/2016, dal 27/02 al 28/02/2016 e dal 05/03 al 06/03/2016 a 159€
a questo link:


oppure

- 1 o 2 notti per 2 persone all'Hotel Milano + colazione + cena con le seguenti opzioni:
  • 1 notte per 2 persone + cena a 99€
  • 2 notti per 2 persone + 1 cena a 139€
a questo link:


oppure

- 1 o 2 notti fino a 4 persone presso il residence Prunali a Massarosa con le seguenti opzioni:
  • 1 notte fino a 4 persone (da domenica a giovedì) a 64€
  • 1 notte fino a 4 persone (di venerdì o sabato) a 74€
  • 2 notti fino a 4 persone (da domenica a giovedì) a 119€
  • 2 notti fino a 4 persone (di venerdì e sabato) a 139€
a questo link:



oppure

Info Carnevale

Calendario

Calendario Carnevale di Viareggio
Tariffe

Tariffe Carnevale di Viareggio
Tariffe Carnevale di Viareggio

Sconti e Convenzioni

Al momento non ci sono convenzioni attive.

Hello! MyFriends di Hello Bank! Promo Presenta un Amico

Hello Bank! ha attivato una nuovissima promo (Hello! MyFriends) che regala ai nuovi clienti presentati da un amico un buono amazon del valore di 200€! Ben 50€ in più del buono amazon che si riceverebbe aprendo il conto senza sfruttare questa promo.


Hello! MyFriends di Hello Bank! Promo Presenta un Amico
Hello! MyFriends di Hello Bank! Promo Presenta un Amico
Scadenza promo: 15/12/2016
Premio: 200€ in buoni Amazon
Clicca qui: Apri Hello Bank! - Promo Hello! MyFriends
e inserisci nel campo "codice promozionale" il seguente codice: MGM306945429
Regolamento Promo Hello! MyFriends
Condizione necessaria: Accredito dello stipendio o versamento di 3.000€ da mantenere fino alla ricezione del premio che avverrà entro il quindicesimo giorno del mese successivo all'apertura del conto.

Dopo aver cliccato sul link della promo verrete indirizzati a una schermata generica come questa sotto


Successivamente vi verrà presentata la schermata di anagrafica da compilare con i vostri dati. Ricordatevi di inserire il codice promozionale: MGM306945429

Condizioni per la ricezione del premio

Per ricevere il premio non si devono avere altri conti correnti presso la banca Hello Bank! o presso la BNL. Inoltre, è necessario effettuare un versamento di almeno 3.000€ da mantenere fino alla ricezione del premio o autorizzare l’accredito dello stipendio sul conto, di almeno 500€.

Consegna dei Premi

Il premio (buono amazon da 200€) verrà  consegnato mediante invio nella Message Box all'interno dell'Area Privata, entro il quindicesimo giorno  del  secondo mese  successivo  a  quello  del  verificarsi  di  tutti  i  requisiti richiesti per la partecipazione all’operazione.



http://ad.zanox.com/ppc/?28197678C82111432T

 

Museo delle Scienze di Trento: Biglietti Scontati

Museo delle Scienze di Trento: Biglietti Scontati

L'edificio che ospita il MuSe, progettato da Renzo Piano è già di per sé un esempio di architettura moderna che vale la pena visitare, ma all'interno troverete molto, molto di più.
Sette piani dedicati allo studio dell’evoluzione del pianeta, dalla terrazza al piano interrato, dai ghiacciai alla serra tropicale, attraverso un percorso progettato per vivere un’esperienza unica e scoprire in modo interattivo tutti i segreti delle biodiversità del nostro pianeta. Un viaggio che vale davvero la pena intraprendere.


Museo delle Scienze di Trento: Biglietti Scontati
Museo delle Scienze di Trento: Biglietti Scontati

Ecco alcune promozioni che vi fanno risparmiare sul biglietto d'ingresso:

Groupon 

Groupon vi offre:

- Ingresso al Museo delle Scienze di Trento per 1, 2 o 5 persone con le seguenti opzioni:
  • 1 ingresso a 7,90€ anziché 10€
  • 2 ingressi a 15,90€ invece di 20€
  • 5 ingressi a 29,90€ invece di 50€
a questo link:

Soggiorno

Se avete intenzione anche di soggiornare nei dintorni, ecco alcune proposte:

Info Museo

Mappa Museo

Mappa Museo delle Scienze di Trento

Calendario

Calendario e Orari Museo delle Scienze di Trento
Calendario e Orari Museo delle Scienze di Trento

Tariffe

Tariffe Museo delle Scienze di Trento
Tariffe Museo delle Scienze di Trento

Aventi Diritto Tariffa Ridotta Museo delle Scienze di Trento
Aventi Diritto Tariffa Ridotta Museo delle Scienze di Trento

Sconti e Convenzioni

Entrata Gratis

Aventi Diritto Entrata Gratuita Museo delle Scienze di Trento
Aventi Diritto Entrata Gratuita Museo delle Scienze di Trento

Convenzioni

La pagina aggiornata sulle convenzioni attive si trova qui: http://www.muse.it/it/visita/orari-tariffe/Pagine/ghost_enti-convenzionati.aspx

Investimenti a capitale e interesse garantito

Investimenti a capitale e interesse garantito

Come e Dove Investire Soldi Oggi

Quali sono le forme d'investimento a capitale garantito con la sicurezza di un interesse minimo? In sostanza ne esistono 3:

1) I Titoli di Stato: BOT, CCT, CTZ, BTP
2) I Libretti e i Buoni Frutteri Postali
3) I Conti Deposito

N.B. Ho escluso altre forme a capitale garantito come i fondi assicurativi perché non garantiscono nessun interesse minimo. Qualora ce ne fosse documentazione verranno aggiunte al post.

Investimenti a capitale e interesse garantito
Investimenti a capitale e interesse garantito

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1) I Titoli di Stato: BOT, CCT, CTZ, BTP

Tutti bene o male conoscono i Bot e i Btp, ma è meglio spiegare bene come funzionano prima di addentrarci in numeri e percentuali.
I Titoli di Stato sono emessi dal Ministero dell'Economia e delle Finanza (MFT) e si dividono in 3 categorie: Zero Coupon, a tasso variabile e a tasso fisso.
Possono essere sottoscritti in asta (nel mercato primario), oppure acquistati nel mercato secondario, dopo che sono stati emessi, solitatmente dopo circa tre giorni dall'asta.
La sottoscrizione in asta non sempre è permessa da tutte le banche e quando lo è non è detto che la richiesta di sottoscrizione venga accolta perché solitamente la domanda è sempre superiore all'offerta, invece, l'acquisto sul mercato secondario è sempre possibile, sia per le banche tradizionali che per quelle online che abbiano una sezione apposita di Trading.

Punti di forza:

  • Sono Garantiti dallo stato italiano, per qualunque importo.
  • L'aliquota fiscale dei Titoli di Stato è del 12,5%.
  • Se acquistate i titoli in asta (BOT esclusi) non pagherete commissioni, perché la commissione è già contenuta nel prezzo di acquisto.
Definizioni: http://www.dt.tesoro.it/it/debito_pubblico/titoli_di_stato/

Punti deboli:

  • L'acquisto e la vendita nel periodo di vita dei titoli (nel mercato secondario) ha un costo, che può tradursi in un importo fisso o variabile a seconda del quantitativo di titoli acquistati e della banca che li richiede per voi.
  • Nel caso di vendita anticipata (prima della scadenza naturale dei titoli), bisogna pagare anche una tassa del 12,5% (capital gain) sulla plusvalenza (solo se i titoli vengano venduti a un prezzo maggiore rispetto all'acquisto, se il prezzo di vendita è minore di quello di acquisto si ha una minusvalenza, quindi nessun guadagno e di conseguenza nessuna tassa).
  • L'acquisto di BOT in asta (nel mercato primario) ha un costo a seconda della durata. L'MTF ha messo un tetto massimo per ogni 1.000€ di BOT acquistati, se la vita del bot è:
    • inferiore o pari a 80 giorni: 0.5€,
    • tra 81 e 170 giorni: 1€,
    • tra 171 e 330 gironi: 2€ o
    • oltre i 331 giorni: 3€
  • L'imposta di bollo sul Deposito Titoli è dello 0,2%, qualunque sia l'importo, non esiste, come nei conti corrente un'esenzione se il totale è inferiore a 5.000€.
  • Bassa remuneratività.

Titoli a Zero Coupon

Sono titoli senza cedole, quindi in pratica, il guadagno è ottenuto dalla vendita degli stessi a scadenza (si acquistano ad esempio a 97 e si rivendono sempre a 100).

- BOT (Buoni Ordinari del Tesoro)

Sono titoli con scadenza a 3, 6 o 12 mesi o comunque con durata mai superiore a 1 anno. Sono stati emessi anche BOT a durata variabile anni addietro.

- CTZ (Certificati del Tesoro Zero Coupon)

Sono titoli con scadenza a 24 mesi.

Titoli a Tasso Variabile

Sono titoli di stato con cedole, quindi il guadagno in teoria è doppio, il primo, durante l'anno, con lo stacco di una o più cedole a tasso variabile (solitamente le cedole sono semestrali, quindi ce ne sono 2 ogni anno) e la vendita a scadenza.

- CCT (Certificati di Credito del Tesoro)

Sono titoli con durata variabile tra i 5 e i 7 anni con cedole semestrali (2 cedole annuali).
Il tasso dei CCT è dato dal rendimento annuale dei BOT semestrali precedentemente emessi sul mercato più un spread che ad oggi è 0,15.
Ad esempio se nell'asta precedente dei bot semestrali il rendimento (annuale) di questi ultimi era del 5%, allora la cedola semestrale dei CCT sarà del 2,575% (5,15% su base annua).

- CCTeu (Certificati di Credito del Tesoro Euribor)

Sono titoli con durata variabile tra i 5 e i 7 anni con cedole semestrali (2 cedole annuali).
Il tasso dei CCTeu è calcolato utilizzando il tasso Euribor 6 mesi più uno spread che varia a seconda della durata del CCTeu.
I Tassi Euribor 6 mesi potete trovarli qui: http://it.euribor-rates.eu/euribor-tasso-6-mesi.asp

- BTP€i (Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'inflazione europea)

Sono titoli con durata variabile tra i 5 e i 7 anni con cedole semestrali (2 cedole annuali).
Il capitale a scadenza e le cedole dei BTP€i sono rivalutati in base all'inflazione europea che è misurata con l'Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo nell'area dell'euro (IAPC), che tuttavia in europa ha la sigla HICP (Harmonised Indices of Consumer Prices) .
Per maggiori info consultate i seguenti link:
HICP excluding tobacco: http://ec.europa.eu/eurostat/tgm/table.do?tab=table&init=1&language=en&pcode=teicp240&plugin=1
http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/File:Euro_area_annual_inflation_and_its_main_components_%28%25%29,_2015,_December_2014_and_July_-_December_2015-e.png
ISTAT: indici FOI e IPCA: http://www.istat.it/it/archivio/14413

- BTPi (Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'inflazione italiana)

Sono titoli con durata variabile tra i 5 e i 7 anni con cedole semestrali (2 cedole annuali).
Il capitale a scadenza e le cedole dei BTPi sono rivalutati in base all'inflazione italiana che è misurata con l'indice ISTAT dei prezzi al consumo per Famiglie di Operai e Impiegati (FOI), che tuttavia in europa ha la sigla CPI (Consumer Prices Indices).
Per maggiori info consultate i seguenti link:
ISTAT: indici FOI e IPCA: http://www.istat.it/it/archivio/14413

Titoli a Tasso Fisso

Sono titoli di stato con cedole, quindi il guadagno in teoria è doppio, il primo, durante l'anno, con lo stacco di una o più cedole a tasso fisso (solitamente le cedole sono semestrali, quindi ce ne sono 2 ogni anno) e la vendita a scadenza. 

- BTP (Buoni del Tesoro Poliennali)

Sono titoli di stato con cedole, quindi il guadagno è doppio, il primo, durante l'anno con lo stacco di una o più cedole a tasso fisso e il secondo con la vendita a scadenza.

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2) I Libretti e i Buoni Frutteri Postali

Buoni Fruttiferi Postali (BFP)

Tutti i fogli informativi qui: http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Iprodottidelrisparmiopostale/Buonifruttiferipostali/CercaFogliInformativi/index.htm
Per il calcolo dei rendimenti, qui: http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Calcolorendimentibuonipostali/index.htm
Rendimenti vigenti: http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Rendimentivigenti/index.htm

Punti di forza:

  • Sono Garantiti dallo stato italiano per qualunque importo.
  • Assicurano in qualsiasi istante la restituzione del capitale e di eventuali interessi maturati.
  • L'acquisto e la vendita (anche anticipata) è esente da commissioni e spese.
  • L'aliquota fiscale dei BFP è del 12,5%.
  • L'imposta di bollo sui BFP è dello 0,2%, solo se il totale è superiore a 5.000€, altrimenti si è esenti.
  • E' possibile acquistarli e venderli in qualunque ufficio postale o

Punti deboli:

  • Bassa remuneratività
Rendimento dei BFP: http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Iprodottidelrisparmiopostale/Buonifruttiferipostali/ssLINK/003310

I BFP sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e si dividono in 5 principali categorie: a tasso variabile, a tasso fisso a breve durata, a tasso fisso a lunga durata, a tasso fisso più una componente indicizzata, per le occasioni speciali

- BFP a tasso variabile (al momento non sono più sottoscrivibili)

- BFP a tasso fisso a breve durata

BFP a 3 anni

Caratteristiche:
  • hanno una durata massima di 3 anni
  • riconoscono al primo e al secondo anno un interesse fisso e maturano alla scadenza un premio espresso in percentuale del valore nominale sottoscritto
  • possono essere rimborsati anticipatamente, assicurando sempre la restituzione del valore nominale inizialmente investito e degli interessi maturati negli anni conclusi precedenti
  • sono sottoscrivibili sia in forma cartacea che dematerializzata (importo minimo di 50 euro, importi sottoscrivibili solo di multipli di 50 euro)
  • non corrispondono interessi se rimborsati prima che siano trascorsi 12 mesi dalla sottoscrizione

- BFP a tasso fisso a lunga durata

BFP ordinari

Caratteristiche:
  • hanno una durata massima di 20 anni
  • offrono rendimenti fissi crescenti nel tempo
  • possono essere rimborsati anticipatamente, assicurando sempre la restituzione del valore nominale inizialmente investito e degli interessi maturati negli anni conclusi precedenti 
  • sono sottoscrivibili sia in forma cartacea che dematerializzata (importo minimo di 50 euro, importi sottoscrivibili solo di multipli di 50 euro)
  • non corrispondono interessi se rimborsati prima che siano trascorsi 12 mesi dalla sottoscrizione

BFP3x4Fedeltà

Caratteristiche:
  • riconoscono un rendimento premiale in quanto dedicati a sottoscrittori che portino al rimborso obbligazioni (collocate in esclusiva da Poste Italiane) o buoni fruttiferi postali scaduti e non prescritti
  • hanno una durata massima di 12 anni
  • riconoscono ogni tre anni gli interessi nel frattempo maturati, dando quindi l’opportunità all’investitore di rivedere ogni triennio il proprio orizzonte temporale e di ridefinire la durata del proprio investimento
  • possono essere rimborsati anticipatamente, assicurando sempre la restituzione del valore nominale inizialmente investito e degli interessi eventualmente maturati
  • sono sottoscrivibili sia in forma cartacea che dematerializzata (importo minimo di 50 euro, importi sottoscrivibili solo di multipli di 50 euro)
  • non corrispondono interessi se rimborsati prima che siano trascorsi 36 mesi dalla sottoscrizione

- BFP a tasso fisso più una componente indicizzata

BFP indicizzati all'inflazione italiana

Caratteristiche:
  • hanno una durata massima di 10 anni
  • corrispondono interessi fissi predeterminati cui si aggiunge, a partire da un certo anno in poi, la rivalutazione del capitale in base all’andamento dell’indice FOI (ex tabacchi)
  • possono essere rimborsati anticipatamente, assicurando sempre la restituzione del valore nominale inizialmente investito e degli interessi eventualmente maturati
  • sono sottoscrivibili esclusivamente in forma dematerializzata (importo minimo di 50 euro, importi sottoscrivibili solo di multipli di 50 euro)
  • non corrispondono interessi se rimborsati prima che siano trascorsi 18 mesi dalla sottoscrizione
Indice FOI ex tabacchi del mese corrente: http://www.istat.it/it/archivio/30440

BFPEuropa

Caratteristiche:
  • hanno una durata massima di 4 anni
  • offrono rendimenti fissi costanti nel tempo ed un premio variabile alla scadenza definito come una partecipazione alla performance dell‘indice Euro Stoxx 50
  • possono essere rimborsati anticipatamente, assicurando sempre la restituzione del valore nominale inizialmente investito e degli interessi eventualmente maturati
  • sono sottoscrivibili sia in forma cartacea che dematerializzata (importo minimo di 50 euro, importi sottoscrivibili solo di multipli di 50 euro)
  • non corrispondono interessi se rimborsati prima che siano trascorsi 12 mesi dalla sottoscrizione
Indice Euro Stoxx 50: http://www.stoxx.com/indices/index_information.html?symbol=SX5E

- Per le occasioni speciali

Questi buoni sono solitamente dedicati ai minori, quindi sottoscrivibili solo per persone fisiche al di sotto dei 16 anni e mezzo.

BFP dedicati ai minori

Caratteristiche:
  • hanno una durata variabile in base all’età del minore alla sottoscrizione (scadono al compimento del 18° anno di età)
  • offrono un rendimento a scadenza sensibilmente superiore a quello dei Buoni ordinari emessi nello stesso periodo
  • sono sottoscrivibili esclusivamente in forma cartacea (importo minimo di 50 euro)
  • non corrispondono interessi se rimborsati prima che siano trascorsi 18 mesi dalla sottoscrizione
  • sono rimborsabili anticipatamente, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, diritto alla restituzione del capitale investito e al riconoscimento degli interessi maturati.
In caso di rimborso anticipato bisogna fare riferimento alle tabelle che trovate qui, inserendo nel campo Tipologia i "Buoni dedicati ai minori": http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Iprodottidelrisparmiopostale/Buonifruttiferipostali/CercaFogliInformativi/index.htm

Libretti postali

Tutti i fogli informativi: http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Iprodottidelrisparmiopostale/Librettidirisparmio/CercaFogliInformativi/index.htm

Punti di forza:

  • Sono Garantiti dallo stato italiano
  • Assicurano in qualsiasi istante la restituzione del capitale e di eventuali interessi maturati.
  • L'imposta di bollo sul BFP è dello 0,2%, solo se il totale è superiore a 5.000€, altrimenti si è esenti.
  • Nessuna spesa di apertura, gestione e di estinzione.
  • E' possibile versare e ritirare contanti in qualunque ufficio postale.

Punti deboli:

  • L'aliquota fiscale dei libretti postali è del 26%.
  • Il versamento di un assegno bancario può essere fatto solo nell'ufficio postale di emissione del libretto.
  • Bassissima remuneratività

Rendimento: http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Iprodottidelrisparmiopostale/Librettidirisparmio/Rendimentilibretti/index.htm

Tuute le tipoligie di libretto

- Libretti nominativi ordinari

  • possono essere intestati sia a persone fisiche sia a persone giuridiche;
  • non sono consentiti versamenti giornalieri per importi superiori a € 2.000.000,00 da parte del medesimo soggetto intestatario/cointestatario;
  • i versamenti e i prelievi a valere sui libretti nominativi ordinari possono essere altresì effettuati presso tutti gli uffici postali dotati di terminale POS, nonché presso gli sportelli automatici (ATM) contraddistinti dal marchio Postamat, utilizzando la Carta  Libretto Postale operante esclusivamente sul circuito postale denominato Postamat;
  • con i libretti nominativi ordinari è possibile accreditare le pensioni INPS e INPDAP e sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali dematerializzati.

- Libretti nominativi ordinari Smart

  • i libretti nominativi Smart possono essere intestati a persone fisiche maggiori d’età (è consentita l’intestazione di un solo libretto nominativo Smart alla stessa persona fisica o gruppo di persone);
  • i libretti nominativi Smart permettono l’accesso al portale del  Risparmio Postale On Line (RPOL) disponibile sul sito di Poste Italiane che consente di consultare saldo e movimenti del Libretto Smart e di sottoscrivere e rimborsare i BFP dematerializzati e controllarne la posizione.

- Libretti speciali per minori di età

  • possono essere intestati esclusivamente a un minore di età quale intestatario unico;
  • versamenti e prelievi possono essere effettuati presso qualsiasi ufficio postale dai genitori, nonché dall'intestatario entro certi limiti a seconda dell’età, mentre chiunque esibisca il libretto può effettuare versamenti purché maggiorenne.

- Libretti giudiziari

  • devono essere intestati alle parti del procedimento giudiziario, ovvero ad altri soggetti in casi particolari (Organo Giudiziario, avvocati, curatori fallimentari, etc.); 
  • versamenti e prelievi possono essere effettuati presso gli uffici abilitati su richiesta dell'autorità giudiziaria.

- Libretti al portatore

  • possono essere intestati esclusivamente a chi ne richiede l'apertura quale intestatario unico, sia persone fisiche maggiori di età e capaci di agire che giuridiche;
  • versamenti e prelievi possono essere effettuati presso qualunque ufficio postale da chiunque esibisca il libretto.

3) I Conti Deposito

L'ultima forma d'investimento che prenderemo in esame è il conto deposito, vediamone i punti di forza e i punti deboli.

Punti di forza:

  • Sono Garantiti dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi), ma solo fino a 100.000€ per ogni intestatario del conto deposito.
  • Nessuna spesa di apertura, gestione e di estinzione.
  • I Conti Deposito non vincolati (liberi) assicurano in qualsiasi istante la restituzione del capitale e di degli interessi maturati giornalmente.
  • Se le liquidità dei Conti Deposito non vincolati (liberi) vengono spostate entro il 31/12 non si deve pagare l'imposta di bollo dello 0,2%.
  • I Conti Deposito vincolati assicurano la restituzione di capitale a scadenza compresi gli interessi maturati a seconda del periodo vincolato che può variare a seconda della banca dai 3 mesi ai 5 anni.
  • L'imposta di Bollo può essere pagata interamente da alcune Banche.
  • Alta remuneratività

Punti deboli:

  • L'aliquota fiscale dei Conti Deposito è del 26%.
  • L'imposta di bollo sui conti deposito è dello 0,2% qualunque sia l'importo, non esiste, come nei conti corrente, un'esenzione se il totale è inferiore a 5.000€ (esiste tuttavia la possibilità di spostare le liquidità dei conti depositi liberi prima del 31/12 per non pagare l'imposta di bollo).
  • Alcune banche non permettono lo svincolo anticipato, ma solo a scadenza.
  • Gli importi oltre i 100.000 € non sono garantiti in caso di default della banca (Bail In).
Bail In: https://www.bancaditalia.it/media/approfondimenti/documenti/QA_gestione_crisi_bancarie.pdf)
Garanzia FITD: https://www.fitd.it/garanzia_depositanti/garanzia_dep.htm

Tipologie di Conti Deposito

Ci sono diversi tipi di conti deposito, ma in generali si dividono in due categorie: liberi e vincolati.

Conti Deposito liberi

Danno la disponibilità di liquidità come un conto corrente, ma sono più remunerativi, anche se gli interessi sono sempre minori dei conti deposito vincolati offerti dalla stessa banca.

Conti Deposito vincolati

In questa categoria ci sono più differenze, eccole tutte.
  1. A capitale non svincolabile con interessi posticipati
  2. A capitale non svincolabile con interessi totali anticipati
  3. A capitale non svincolabile con interessi anticipati a rate
  4. A capitale svincolabile senza interessi percepiti
  5. A capitale svincolabile con interessi percepiti

1. A capitale non svincolabile con interessi posticipati

In questo caso, se si vincola un certo capitale non è possibile svincolarlo per nessun motivo, gli interessi e il capitale vengono restituiti solo a scadenza.

2. A capitale non svincolabile con interessi totali anticipati

Come il precedente caso, ma gli interessi sono subito disponibili sul conto deposito e possono essere reinvestiti.

3. A capitale non svincolabile con interessi anticipati a rate

Anche in questo caso il capitale è svincolabile solo a scadenza, ma ogni tot mesi vengono elargiti gli interessi parzialmente, come le cedole nei BTP.

4. A capitale svincolabile senza interessi percepiti

Alcune banche permettono lo svincolo del capitale in qualunque momento, ma senza poter percepire nessun interesse.

5. A capitale svincolabile con interessi percepiti

In questo caso invece il capitale può essere svincolato in qualunque momento compresa una quota d'interessi che solitamente è molto minore degli interessi portati a scadenza.

Confronto dei Rendimenti

Dopo aver descritto tutti questi sistemi di investimento è giunta l'ora di valutarne i rendimenti, che in fondo è quello a cui tutti teniamo maggiormente, ecco quindi i rendimenti.

- Titoli di Stato

Bot

Qui potete trovare un ottimo strumento per il calcolo del rendimento dei bot:
www.avvocatoandreani.it/servizi/calcolo-rendimento-bot.php
Indifferentemente, potete utilizzare anche questo, che è leggermente più versatile, perché vi dà la possibilità di inserire un valore di acquisto maggiore del valore nominale:
http://ilpiccoloeconomista.altervista.org/matematica-finanziaria/17-tools/35-calcolo-online-excel-tasso-rendimento-bot
Se prendiamo ad esempio i bot con scadenza gennaio 2017, noterete che il prezzo di acquisto è 100,08€ contro un valore nominale rimborsato a scadenza di 100€, questo significa che il rendimento è negativo! Per la precisione è di -0,07% netto.
Se vogliamo tener conto del rendimento, i bot non sono una buona forma d'investimento.

Quotazioni in tempo reale dal sito de "Il sole 24 ore": 
http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/reddito-fisso-e-tassi/titoli-di-stato/bot/bot.php

Ctz

Come i Bot, anche i Ctz basano il loro rendimento sulla vendita a scadenza, quindi senza cedole intermedie. E' possibile calcolare il rendimento con un piccolo stratagemma, utilizzando lo stesso link già visto per i Bot:
http://ilpiccoloeconomista.altervista.org/matematica-finanziaria/17-tools/35-calcolo-online-excel-tasso-rendimento-bot
Sarà sufficiente inserire nella durata una "frazione" maggiore di 1 se la scadenza supera l'anno, quindi ad esempio se vogliamo calcolare il rendimento dei Ctz ad agosto 2017, basterà inserire 7/12 + 12 = 19/12, che equivale a una durata di 1 anno e 7 mesi, esattamente quanto manca da gennaio 2016 per arrivare ad agosto 2017.
Se prendiamo in esame proprio questo caso, noteremo che anche stavolta il rendimento è negativo, ossia -0,04% netto.

Quotazioni in tempo reale dal sito de "Il sole 24 ore": 
http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/reddito-fisso-e-tassi/titoli-di-stato/ctz/ctz.php

Btp 

Come abbiamo visto, esistono diversi tipi di BTP, quelli a tasso variabile e quelli a tasso fisso. Il rendimento dei BTP a tasso variabile non può essere calcolato con anticipo, specie per quelli a lunga durata (dai 5 anni in su) perché non è possibile fare ipotesi veritiere sull'andamento degli indici loro legati, quindi ci soffermeremo soltanto sui BTP a tasso fisso.
Il calcolo del rendimento per questi ultimi può non essere immediato come quello dei bot perché ci sono più variabili in gioco, oltre al prezzo di acquisto e di vendita (come nei bot) c'è anche il tasso cedolare annuo.
Esiste un sito che ci viene in aiuto e fa tutto questo per noi, si trova qui (la forimula non tiene conto delle commissioni):
http://rendimentobtp.altervista.org/
In alternativa c'è anche questo, ma a parer mio è meno preciso rispetto al primo: 
http://www.faretradingonline.eu/obbligazioni/btp-rendimento-netto-btp-tempo-reale/

Come avrete notato dall'andamento dei tassi netti (ultima colonna), aumentano con l'aumentare della durata.
Soffermiamoci sui btp a scadenza a 1 anno, 3 anni e 5 anni:
BTP a scadenza circa 1 anno: ISIN IT0004164775, scadenza: 01/02/2017, rendimento netto: -0,7%
BTP a scadenza circa 3 anni: ISIN IT0003493258, scadenza: 01/02/2019, rendimento netto: -0,29%
BTP a scadenza circa 5 anni: ISIN IT0004634132, scadenza: 01/03/2021, rendimento netto: 0,23%

Se dovessimo investire in BTP oggi, per avere un misero 0,23% netto dovremmo tenere fermo il capitale per almeno 5 anni!

Quotazioni in tempo reale dal sito de "Il sole 24 ore":
http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/reddito-fisso-e-tassi/titoli-di-stato/btp/btp.php

Cct

Al momento i Cct sono praticamente tutti indicizzati, quindi è difficile fare un'ipotesi di andamento dell'inflazione, se dovesse restare così bassa i Cct a scadenza più lunga, avrebbero comunque un rendimento simile ai Btp, quindi sempre molto basso.

Quotazioni in tempo reale dal sito de "Il sole 24 ore": 
http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/reddito-fisso-e-tassi/titoli-di-stato/cct/cct.php

- BFP e Libretti Postali

Con questa forma d'investimento è più facile farsi un'idea (esclusi come sempre quelli indicizzati) perché sono presenti tabelle riassuntive molto intuitive, come quelle qui sotto:

Rendimento BFP
Rendimento BFP

Rendimento Libretti Postali Nominativi e al Portatore
Rendimento Libretti Postali Nominativi e al Portatore

Rendimento Libretti Smart e Smart con Accantonamento
Rendimento Libretti Postali Smart e con Accantonamento
Come avrete notato, gli interessi annuali lordi dei BTP si aggira su 0,10%, se vogliamo qualcosa in più dobbiamo sottoscrivere i BTP ordinari ventennali che danno lo 0,75% medio, ma se ci fermiamo a 5 anni, allora sono solo lo 0,25%.
Non parliamo nemmeno dei libretti postali che danno un'infinitesimale 0,01% lordo.
In tutti questo non abbiamo mai parlato della tassazione relativa all'imposta di bollo, ma se aggiungiamo il pagamento dello 0,2% sul capitale nominale, capirete che nella maggioranza dei casi si paga più  di tasse che quello che si riceve di interessi.

- Conti Deposito 

Siamo arrivati all'ultima forma di investimento presa in esame, i conti deposito. Come abbiamo visto ce ne sono per tutti i gusti, conti liberi, conti vincolati e conti non svincolabili, ognuno con le proprie caratteristiche e interessi.
Le banche che offrono questa tipologia di conti sono davvero molte, ma c'è qualcuno che ha semplificato il lavoro, documentandone tutte le carettiristiche, ecco dove potete trovare queste informazioni:
http://www.finanzaonline.com/forum/banking-carte-di-credito-conti-deposito-e-correnti/1714769-ecco-i-tassi-dei-principali-conti-deposito-e-affini-cap-v-elenco-post-1-a.html

Ripropongo lo specchietto in fondo al post che riassume le caratteristiche dei conti deposito migliori:

Attuale Miglior Vincolato a 12 mesi:
Conto BCC di Cagliari al 2,25% (non apribile online). PrivatBank al 2,20% e Arborea al 2,15 apribili online.

Attuale Miglior libero:
Deposito Sicuro al 2% per 4 mesi.

Attuale Miglior Vincolato a 24 mesi:
Deposito Sicuro al 2,25%.

Attuale Miglior Vincolato a 6 mesi:
Deposito Sicuro all'1,85%. Per vincoli di 4 mesi BCC G. Toniolo offre il tasso promozionale del 3%.

Miglior vincolo di lunga durata:
Rendimax offre un tasso del 2,60% per 60 mesi.

Riepilogo

Dopo aver visionato tutti i sistemi di investimento a capitale e interesse garantito siamo arrivati alla conclusione che al momento soltanto i conti deposito offrono garanzia di capitale (ricordate: il capitale è garantito dal FITD solo fino a 100.000€) e di interesse, ma prima di fare un qualsiasi investimento leggete sempre il foglio informativo, è sempre meglio documentarsi, non buttate i soldi in investimenti di cui non siete certi al 100%, leggete sempre!
Non mi resta che augurarvi: "Buon Risparmio!".