Conto Arancio: Imposta di bollo a carico del cliente

Da poche ore ING Direct sta mandando ai vecchi clienti, ossia a chi ha stipulato il contratto di conto deposito prima della modifica delle condizioni contrattuali a seguito del Decreto Legge n. 16/2012, che ha introdotto dal 1 gennaio 2012 un'imposta di bollo proporzionale su tutti i conti di deposito, la modifica unilaterale del contratto.


Ing direct imposta di bollo
Ing direct: imposta di bollo


Le modifiche sono le seguenti:

Condizioni economiche del Conto Arancio,
la voce: "Imposta di bollo a carico di ING DIRECT"
e' sostituita con la voce: "Imposta di bollo a carico del Cliente"
ed e' cosi' integrata: "In caso di prelievo (anche a fronte dell'esercizio della facolta' di recesso dal rapporto), la Banca e' legittimata a trattenere la somma tempo per tempo necessaria a far fronte agli oneri connessi al pagamento dell'imposta di bollo".

Naturalmente è possibile recedere dal contratto in questi termini:

Ai sensi dell'art. 118 del TUB, qualora non concordi con la modifica sopra descritta, hai facolta' di recedere dal rapporto entro due mesi dalla comunicazione, senza spese e avendo diritto all'applicazione delle condizioni precedentemente praticate.

Esiste tuttavia la possibilità di non pagare l'imposta di bollo per il 2012 se:

accrediti mensilmente lo stipendio o la pensione (con causale ABI 27) entro il 31 dicembre 2012 su Conto Corrente Arancio oppure mantieni una giacenza media annua di almeno 5.000€ sul Conto Corrente Arancio fino alla fine dell'anno 2012.
Lo sconto sul bollo di Conto Arancio, per l'anno 2012, sarà applicato solo se saranno rispettate, entro i termini stabiliti, le condizioni sopra elencate.
L'iniziativa è valida solo su un Conto Arancio, nel caso in cui il destinatario dell'iniziativa sia titolare di più Conti Arancio, il Conto Arancio che godrà dell'incentivo sarà quello con il saldo maggiore.

Fate i vostri calcoli, se vi conviene mantenerlo attivo o chiuderlo.
Chiudendolo non avrete spese.
Se avete cedole che scadono entro i 2 mesi dal ricevimento della comunicazione, aspettate di riceverle e poi chiudetelo.
Se avete la possibilità di versare lo stipendio (con causale ABI 27) o già lo versate, potete tenere attivoil C/D fino a fine anno e poi chiuderlo. Così da prendere l'1,20% (lordo) sulle somme versate.

Ricordo a tutti che è possibile chiudere il conto online e versare il totale su un altro conto corrente.

Purtroppo i bei tempi in cui Conto Arancio proponeva tassi d'interesse altissimi sono finiti, e ora anche il bollo da pagare. Rimane solo il C/C ad essere vantaggioso, ma per i C/D rivolgetevi ad altri, come Banca Sistema che non fanno pagare il bollo.

9 commenti :

savino ha detto...

sul conto corrente arancio in ogni caso vale il vincolo ,che sotto i 5000 euro non si pagano i bolli??

Andrea Ponzinibio ha detto...

Sì, per quanto riguarda il C/C comunque sotto il 5000€ non si paga nessuna imposta di bollo.

Anonimo ha detto...

Ma questo e riferente solamene al conto di deposito e non al conto correne arancio? ho solo 0,30 nel conto deposito.

Andrea Ponzinibio ha detto...

Anche con solo 0,30€ sul conto deposito pagheresti 34,20€ a fine anno. Non lo paghi (e solo per il 2012) solo se lo chiudi prima dei 2 mesi dalla comunicazione, oppure accrediti lo stipendio o la pensione sul c/c o hai una giacenza media annua sul c/c di almeno 5000€.

Anonimo ha detto...

Giacenza media annua? Non mi è chiaro questo punto. Allora ora siamo intorno al 20 luglio.
Il che significa che sono passati 6 mesi e 20 giorni dall' anno.
Quindi devo depositare una cifra di circa 7000 per avere una media anna di 5000?
Grazie per la risposta. Comunque penso che in molti chiuderranno il conto deposito di arancio, e io sarò uno di quelli. Buona serata.

marco caglieris ha detto...

Mi spiace ma mantenere una media di 5000 o l'accredito dello stipendio sono le condizioni valide -solo- per non pagare l'imposta di bollo sul conto corrente Arancio. Che queste valgano -anche- per non pagare la nuova imposta sul Conto Arancio non l'ho trovato in nessuna parte del contratto...

Andrea Ponzinibio ha detto...

La giacenza media annua si calcola sommando tutte le giacenze giornaliere dell'anno in corso e poi dividendo per il numero di giorni dello stesso anno (365 o 366 per gli anni bisestili). Se fino ad oggi, da inizio anno, la tua giacenza era indicativamente superiore ai 3000€, allora sì, dovresti aggiungere 7000€ ora per avere una giacenza media di 5000€. Più precisamente ad oggi, da inizio anno sono passati 204gg, se la tua giacenza fino ad oggi era di 3420€ ti basta aggiungere 7000€ per arrivare ad una giacenza media annua di 5000€. Il calcolo che ho fatto è questo: (204*3420+7000*162) / 366 = 5004€
Spero di esserti stato utile.

Andrea Ponzinibio ha detto...

Sì, hai ragione, se parliamo del vecchio contratto (quello stipulato prima dell'uscita del decreto "Salva Italia"), era a carico di ING Direct, mentre in quelli nuovi è scritto chiaramente invece che è a carico del cliente. Tuttavia, per venire incontro ai vecchi clienti, ING Direct ha proposto una modifica unilaterale del contratto con le condizioni che ho specificato nel post, ma solo per l'anno 2012, dal 2013 non ci sarà questo condono, e tutti i clienti (vecchi e nuovi) dovranno pagare l'imposta di bollo. Se non hai ricevuto ancora la comunicazione da ING Direct la riceverai a breve sicuramente.

marco caglieris ha detto...

Mi rispondo da solo: al fondo dell'email con la variazione unilaterale di contratto c'è un link che rimanda a una pagina web dove viene annunciato il "regalo" di cui si parlava...
Thunderbird mi bloccava i contenuti remoti e mi aveva occultato il link suddetto, Chiedo venia,