Pratiche scorrette di vendita online

Dopo il post di ieri su "Acquisti in rete: come difendersi dai truffatori", preparatorio a questo, voglio parlarvi delle pratiche scorrette di alcuni venditori online. Vi racconto brevemente la mia esperienza.

Il 17/10/2012 mi collego a uno dei tanti siti online di comparazione prezzi per cercare un obiettivo per la mia macchina fotografica, il primo sito che mi viene restituito in ordine di prezzi è il seguente: emporiodigitale.eu, controllo il prezzo che è veramente ottimo (1° errore), controllo trustpilot.it e fino a quel momento ha solo due recensioni che sembrano positive. Navigo nel negozio, metto il prodotto nel carrello, non trovo paypal, mi fido dei giudizi e decido di pagare con bonifico bancario (2° errore).
Il 24/10/2012 li chiamo per sapere a che punto è l'ordine. Mi rispondono che sarebbe stato spedito la seconda settimana di novembre.
Il 07/11/2012 alle 10:25 ricevo un loro messaggio che dice:
"Gentile cliente,
La avvisiamo che a causa di un ritardo di fornitura il suo ordine subirà un lieve slittamento.
Restiamo a disposizione per aggiornaLa tempestivamente sullo stato dell'ordine.
Distinti Saluti
Lo Staff"
Rispondo così alle 10:50:
"Mi avevate detto che mi avreste mandato l'obiettivo la seconda settimana di novembre. Ora quando me lo mandate? Il pagamento l'avete ricevuto il 19 ottobre però. Potevate avvertire sul sito che l'obiettivo non era disponibile."
Non aspetto risposte e controllo sul sito, l'obiettivo risulta ancora disponibile! Ma com'è possibile? Li ricontatto.
"Sono andato sul vostro sito e risulta disponibile, mi fate capire come funziona?"
Mi rispondono alle 11:16
"Gentile cliente,
il fornitore ci ha appena comunicato che non riesce a fornirci il prodotto.
Puo richiedere il rimborso all'indirizzo rimborsi@emporiodigitale.eu
o altrimenti aspettare che ci muoviamo con altri fornitori, ma in questo caso i tempi sono ancora da definirsi
Distinti saluti,
lo staff"
Alché mando subito una mail all'indirizzo indicato mettendo in copia la loro precedente mail:
"Richiedo il rimborso.

Saluti"
Rispondono alla precedente mail alle 11:43
"Trova i prodotti disponibili perchè abbiamo altri fornitori.
ed i prodotti vanno in ogni caso in automatico anche se il fornitore ci riporta informazioni errate.
in ogni caso come le spiegavo è possibile ancora ordinarlo ma i tempi si allungano perchè lo ricerchiamo altrove.
lo staff"
Rispondo a mia volta a questa mail alle 11:46
"Ho già richiesto il rimborso, grazie. Potreste dirmi quando verrà effettuato?"
Mi rispondono alle 12:05
"Non sappiamo quanto l'amministrazione impieghi per rimborsare il cliente,
sappiamo che nel contratto la simplybuy si riserva 90 giorni massimo.
lo staff"
Da qui capisco che il call/mail center nemmeno fa parte dell'azienda, ma sono esterni...andiamo bene, rispondo comunque alla mail alle 12:18:
"Per legge il rimborso deve essere fatto entro 30gg come da normativa europea:
Ai sensi della normativa europea, la consegna dei beni ordinati on-line deve avvenire entro 30 giorni dall'ordine, salvo accordi diversi con il venditore.
Se il prodotto pagato non è disponibile, il venditore è tenuto a comunicartelo e a rimborsarti  entro 30 giorni."
Seguiranno altre mail di richiesta rimborso con risposte vaghe, fino a che il giorno 03/01/2013 ho trovato il loro numero sulla pagina facebook (poi scomparsa) e li chiamo. Naturalmente la chiamata non ha sortito nessun effetto perché non ho parlato con emporiodigitale (SimplyBuy s.r.l.) ma con una azienda esterna che gestisce i loro clienti.
Il giorno 18/01/2013 mando questa mail:
"Ho appena scritto su trustpilot, e alla scadenza dei 90 giorni (il 5/02/2013) andrò dai carabinieri a fare denuncia formale. Siete una massa di farabutti e ladri. Rendetevi conto che non la passarete mai liscia, piuttosto vengo a prendervi uno a uno a roma. Maledetti balordi che non siete altro."
Ok, mi sono fatto prendere un po' la mano, ma non ci vedevo più.
Il 31/01/2013 mi rispondono:
"Gentile cliente può comunicarci il suo codice iban e l'intestatario del conto
cordiali saluti"
Comincio a vedere una luce in fondo al tunnel. Do le mie coordinate bancarie, ma dopo una settimana ancora nulla.
Il 11/02/2013 mando una mail alla polizia postale per comunicargli la truffa. Nello stesso tempo contatto anche emporiodigitale con questa mail:
"Come già annunciato, vi ho denunciato alla polizia postale."
Mi rispondono subito:
"Gentile cliente,è giusto che lei faccia ciò che ritiene piu' opportuno ma le confermo che il suo bonifico verrà effettuato il 15 Febbraio
Cordiali saluti"
Gli rispondo a mia volta:
"Vi ricordo che la scadenza dei 90 giorni non è stata rispettata (scadevano il 5 febbraio). Se il 15 febbraio vedrò veramente i miei soldi comunicherò alla polizia postale l'avvenuto rimborso e chiuderemo la faccenda."
Il 15/02/2013 ricevo questa mail:
"le abbiamo effettuato il bonifico per il rimborso questa mattina
lo staff"
Il 18/02/2013 dopo 4 mesi dal pagamento, ho ricevuto il rimborso.

La morale qual è? Si intascano gli interessi dei vostri soldi! Hanno fatto orecchie da mercante per 4 mesi. Supponiamo che altri 99 abbiano fatto come me. Io avevo speso 360€. Moltiplicate per 100 sono 36.000€,
Qualunque conto deposito, per 4 mesi ti può dare un 3% lordo almeno, quindi un 2,40% netto all'anno. 36.000*2,40 / 3 (dato che sono solo 4 mesi e non un anno) sono quasi 300€ senza fare nulla. Ma considerate invece un afflusso continuo di ordini e cifre ben più importanti, arriverete a fine anno con un bel gruzzoletto senza aver fatto nulla. Secondo voi è una truffa? Riflettete gente.




1 commenti :

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio a nome dei lettori per aver condiviso la tua esperienza. Credo sia il modo migliore, a patto che la fonte sia attendibile, per difenderci dai truffatori.

"L’unico modo di conoscere davvero i problemi è accostarsi a quanti vivono quei problemi e trarre da essi, da quello scambio, le conclusioni."
Ernesto Che Guevara