Manutenzione Caldaia: Ogni 2 o 4 anni


Ottime notizie per i consumatori, a Febbraio 2013 è stata finalmente approvato il decreto che si allinea alla legge comunitaria sulla manutenzione obbligatoria della caldaia.
E' rimasto l’obbligo di far effettuare i controlli a ditte abilitate, ma sono cambiati il campo di applicazione e la periodicità. Per la cadenza dei controlli, se non diversamente esplicitato dal libretto fornito dall’installatore o, in mancanza di questo, dal libretto del fabbricante, si applicano i termini della tabella sottostante.

Se volete approfondire l'argomento scaricatevi il documento a questo indirizzo: http://www.federconsumatori-fvg.it/docs/guida-caldaie-2013.pdf





5 commenti :

Anonimo ha detto...

Buon giorno
come al solito in Italia le cose vengono fatte a metà... purtroppo.
Il testo infatti dice anche:
....
Con l'entrata in vigore del Regolamento approvato, la cadenza dei controlli sull'efficienza energetica (salvo prescrizioni diverse dell'installatore o manutentore ricavabili nel libretto d'uso della caldaia) sarà:

- Ogni 2 anni per gli impianti termici combustibile liquido o solido
- Ogni 4 anni per gli impianti a gas metano o GPL
....

ecco allora che si lasciano liberi i fabbricanti e gli installatori, di ritornare al controllo annuale perchè, stranamente, nei libretti che ho guardato io sino ad roa è scritto dappertutto che si consiglia una revisione annuale. E allora come ci si deve comportare?

Andrea Ponzinibio ha detto...

Ti dico subito che hai ragione, in teoria farebbe fede il libretto e difficilmente un produttore di caldaie si prenderebbe la briga di "obbligare" il controllo ogni due anni anziché uno. Tuttavia, se proprio vogliamo fare le pulci alla legge... se il comune dove vivi, non ha restrizioni maggiori, ossia un controllo annuale obbligatorio, non penso che venga a chiederti di mostrare il libretto della caldaia nell'anno che non ha avuto comunicazione dal manutentore (bollino verde), ma se dovesse accadere qualcosa (scoppio della caldaia nell'anno in cui non l'hai manutenuta, ad esempio), saresti tu il responsabile (per negligenza) e non il manutentore, che invece avrebbe dovuto revisionarti la caldaia, ma che non è stato chiamato. Con questo non voglio assolutamente consigliarti di fare il controllo ogni due anni se il tuo libretto dice che devi farlo ogni anno, ma solo spiegarti tutti i punti di vista della legge.

Anonimo ha detto...

buongiorno
vorrei far notare che oltre che tenere conto dell'indicazione del costruttore della caldaia, ora l'installatore o lo stesso manutentore sono tenuti a mettere per iscritto all'utente ogni quanto va manutenzionato l'impianto, seguendo le indicazioni del costruttore o progettista dell'impianto... ciò significa che se il mio costruttore di caldaia scrive "si consiglia la manutenzione una volta all'anno, il mio manutentore mi deve mettere per iscritto che devo fare la manutenzione della caldaia annualmente e se non la eseguo con quella cadenza rischio la sanzione.
Nulla di strano che negli uffici preposti ai controlli chiedano ai manutentori di fornire insieme ai dati di collaudo o manutenzione di ogni impianto, anche la dichiarazione sulle tempistiche di manutenzione rilasciate all'utente, in maniera da sapere per ogni utente quale sia la cadenza dichiarata.

Anonimo ha detto...

Avete fatto un pò di confusione con i simboli maggiore e minore.
Corregeteli.
Saluti

Andrea Ponzinibio ha detto...

Hai ragione, scusate la svista. Ho corretto. Grazie per la segnalazione.