Risparmiare sull'RC Auto

Silenzio-Assenso? No, grazie. Dal 17 Dicembre  2012 è stata modificata la legge che permetteva alle compagnie di assicurazioni tradizionali di “approfittare” del tacito consenso dell’assicurato per rinnovare la sua polizza. Quindi, se fino al 31 dicembre 2012, il contraente era obbligato a mandare una raccomandata entro 15 giorni prima della scadenza della polizza per chiedere di  non rinnovarla, ora non è più necessario farlo, perché dovrà essere l’assicuratore a contattare l’assicurato entro 30 giorni dalla scadenza per chiedere di rinnovarla o no.

Le assicurazioni online e telefoniche erano già quasi tutte allineate a questa legge, ancor prima che ne venisse ufficializzato il contenuto, chi già le utilizza per la copertura RCA della propria automobile, saprà benissimo che non è necessario dare comunicazioni di disdetta, perché è sufficiente utilizzare l’attestato di rischio, già in possesso e stipulare il contratto con una nuova assicurazione. Rimangono invariati i 15 gg di validità dopo la scadenza della polizza, in cui l’assicurazione garantisce comunque la copertura in caso di sinistri, il Ministero dell’Interno ha sciolto ogni dubbio su questo argomento con la circolare del 14 febbraio 2013. Ma non sono tutte rose e fiori, se da un lato, lo stato ha liberato l’utente finale dal tacito rinnovo, dall’altro lo ha penalizzato nella dichiarazione dei redditi. L’ articolo 4, comma 76 della legge 92/2012 di riforma del mercato del lavoro stabilisce infatti che, il contribuente ha la possibilità di dedurre dal reddito imponibile il Contributo al Servizio Sanitario Nazionale (pari al 10,5% del premio assicurativo), che la compagnia assicurativa versa a copertura delle spese sanitarie per i feriti e le vittime di incidenti stradali, ma se tale contributo, fino a ieri, era deducibile totalmente, a partire dal 2012, quindi con la dichiarazione dei redditi del 2013, sarà deducibile solo la parte eccedente i 40 euro, in pratica, chi nel 2012 ha pagato la polizza meno di 380,95 euro, non avrà diritto a nessuna deduzione.


Ora che avete le idee chiare sulla burocrazia che riguarda la stipula di una polizza, possiamo entrare nel merito sui passi da compiere per scegliere l’assicurazione online più conveniente che fa per voi.

Ultimamente, quasi tutte le compagnie, stanno proponendo ai propri clienti, l’installazione di un apparecchio elettronico, alimentato direttamente dalla batteria dell’auto, che registra una serie di parametri mentre siete in movimento. Questo aggeggio è comunemente chiamato “scatola nera” e come il suo più illustre cugino, montato su aerei e navi, ha all’interno un GPS che gli permette di localizzare la posizione dell’auto istantaneamente. Grazie a questa scatoletta è possibile ottenere agevolazioni sulla polizza, a partire da un risparmio sull’opzione Furto e Incendio e in alcuni casi anche sull’RC (ove la compagnia lo permette), se sono percorsi un massimo di tot Km (solitamente 5-6000 km) durante i dodici mesi di polizza. Un altro vantaggio, è quello di ritrovare la vostra auto in tempi brevi, in caso di furto, grazie appunto al GPS integrato. I vantaggi non finiscono qui, in caso di incidente sarebbe registrata una decelerazione repentina dell’automobile (superiore ai 3,5G), che farebbe scattare una chiamata alla centrale operativa, che lancerebbe immediatamente i soccorsi. Ma ci sono solo vantaggi? Vi dico subito di no, perché in caso di sinistro, è possibile risalire dai dati registrati (velocità, accelerazione, posizione e strada percorsa) alla dinamica reale e nel caso non foste stati guidatori modelli, la compagnia potrebbe rivalersi su di voi. Sono casi rari, ma possono pur sempre verificarsi. Se siete soliti stare sotto i limiti, guidare senza brusche accelerazioni o frenate e non vi sentite piloti di rally, vi consiglio di farvela installare. A fronte di una piccola spesa per installarla, (molte volte anche sostenuta dalla compagnia assicurativa stessa), avrete tutti i vantaggi descritti sopra.


Una volta che avrete stabilito se farvi montare il dispositivo o no, dovrete ragionare su tutte le altre coperture facoltative che vi propone la vostra assicurazione online, ma vediamo nel dettaglio le più importanti:

Furto e Incendio: La copertura contro il furto tutela l'auto per tutti i danni che possono derivare non solo dal furto vero e proprio, ma anche da tutti i tentativi di furto o di scasso non riusciti, fino alla totale distruzione del veicolo. Inoltre, la polizza, copre anche il furto di ogni singola parte dell'auto, ma non la sottrazione degli oggetti che si trovano all'interno se vi fosse rubata l’automobile, né il loro furto specifico, ossia il caso in cui l'oggetto (che si trova all'interno dell'automobile) viene rubato, ma non viene rubata l'autovettura che lo contiene.
Le polizze contro l'incendio tutelano il veicolo, invece, dai danni causati non solo dagli incendi, ma da tutti gli eventi legati al fuoco, come scoppi, fulmini, anche dovuti a cause interne come corto circuiti o surriscaldamento del motore. Sono, però, escluse dalla copertura tutti gli oggetti contenuti all'interno del veicolo. Anche in questo caso, così come per il furto, gli elementi presenti all'interno non saranno soggetti al risarcimento assicurativo.
Secondo quanto detto, è intuibile che più l’auto è al sicuro, più sconto avrete sull’opzione. Nello specifico, vi sarà richiesto dove abitualmente parcheggiate l’auto di notte (ricovero notturno dell’auto):
Box: luogo chiuso e coperto dove viene custodito il veicolo.
Garage: luogo custodito gestito da imprese di vigilanza pubbliche o private.
Proprietà privata: luogo anche all’aperto, ma circondato da recinzione o cancello e comunque chiuso al pubblico, compreso il caso del posto assegnato condominiale.
Strada: via pubblica o privata aperta alla libera circolazione.
A seconda della vostra scelta, sarete premiati con uno sconto che potrebbe arrivare anche al 5%, nel caso di ricovero in un box privato. In alcuni casi, le compagnie assicurative premiano l’assicurato scontando anche l’opzione “Cristalli” e/o “Eventi Socio-Politici e Atti Vandalici”. E’ molto probabile che ci sia da pagare anche una franchigia nel caso dovesse verificarsi un evento di questo tipo.

Cristalli: La copertura prevede che l’assicurato sia risarcito nel caso di rottura completa o anche solo danneggiamento (scheggiatura) dei vetri dell’automobile. Questo significa che non avete solo la copertura sui danni causati al parabrezza, ma anche quelli al lunotto posteriore e a tutti gli altri vetri presenti, finestrini laterali compresi. Ricordate che sarete risarciti nel caso si tratti di fatto accidentale, causato sia dal titolare della polizza o procurato da terzi, ma non nel caso si tratti di fatto doloso, che potrebbe essere derivato, ad esempio, da un tentativo di furto, in quel caso sareste risarciti solo se aveste scelto la copertura “Furto e Incendio”. Nella grande maggioranza dei casi, la sola scheggiatura del vetro, sarà riparabile gratuitamente recandovi nei centri consigliati dalla vostra assicurazione, mentre nel caso di sostituzione è probabile che dobbiate pagare una franchigia.
Io consiglio di aggiungerla sempre come opzione. E’ davvero troppo facile scheggiare un parabrezza involontariamente, specie se transitate su strade dove la presenza di sassi e ciottoli è comune.

Eventi naturali atmosferici: La copertura tutela il vostro veicolo contro gli eventi atmosferici che potrebbero comprendere: tempeste, bufere, uragani, grandinate, tifoni, frane, valanghe, alluvioni, inondazioni, trombe d'aria e slavine. Il condizionale è d’obbligo, perché l’elenco varia da compagnia a compagnia. E’ importante capire che i danni possono essere anche indiretti, ad esempio se un albero si abbattesse contro la vostra auto a causa di un forte vento, sareste risarciti. Solitamente, questa copertura è legata a quella per i cristalli, quindi di conseguenza dovrete fare entrambe, ma nel caso non lo fosse, consiglio comunque di metterla in conto. Considerate i cambiamenti climatici avvenuti in questi ultimi anni, ci sono state trombe d’aria che mai ci saremmo aspettati di vedere nel nostro paese, eppure è capitato. Meglio assicurarsi anche su questi eventi che fino a poco tempo fa consideravamo impossibili.

Eventi socio-politici e Atti Vandalici: La polizza copre i danni subiti dal veicolo nel corso di manifestazioni, sommosse, scioperi, atti di terrorismo e vandalismi. Sono eventi piuttosto rari se ci fermiamo a considerarli tutti meno uno, l’ultimo. Gli atti vandalici sono invece piuttosto comuni, ma solitamente, questa copertura ha una franchigia relativamente alta, rispetto al danno che potreste subire. Il caso più comune è la classica sfregiatura della carrozzeria, ma nella stragrande maggioranza dei casi, la riparazione costerà solo a voi, a causa, appunto, della franchigia. Se invece la vostra polizza avesse una franchigia molto bassa, o addirittura assente, mi sento di consigliarvela, altrimenti lasciate perdere, specie se non siete un automobilista che considera l’auto come un uno di famiglia.

Infortuni al Conducente: Non tutti sanno che la sola copertura RCA non si applica al conducente del veicolo, pertanto, per coprire eventuali danni a chi guida, provocati per colpa da sé stesso, dovrete includere anche questa copertura. Tuttavia, esistono diverse tipologie di garanzie di infortunio, in quasi tutti i casi, la polizza copre la morte, l’infortunio permanente e tutte le spese sanitarie sostenute dopo l’incidente, ma potrebbe avere limitazioni, come ad esempio non risarcire il più comune “colpo di frusta”. Valutate bene quindi, secondo quanto indicato nella polizza se sostenere o no anche questa spesa. Se avete una famiglia, il mio consiglio è di inserirla sempre.

Tutela Legale: La copertura riguarda i costi di eventuali spese legali dovute a procedimenti giudiziari o extra-giudiziari, che normalmente sarebbero a carico dell’assicurato. I casi che potrebbero presentarsi sono molteplici. Immaginate la peggiore delle ipotesi: siete colpevoli in un incidente nel quale muore il guidatore dell’altra auto coinvolta. Se aveste questa copertura, l’avvocato che vi difende, sarebbe a carico dell’assicurazione, come sarebbero coperte anche tutte le spese giudiziarie. Vi consiglio di inserirla sempre, anche perché il costo è molto basso e non ha quasi mai nessuna franchigia.

Assistenza Stradale: La copertura comprende il recupero del veicolo e il trasporto fino al centro di assistenza più vicino. Nel caso di guasto, foratura, o altro evento che vi costringerebbe a fermarvi, questa polizza vi assicura un intervento tempestivo e risolutivo. Se non avete già stipulato un contratto con ACI o altri che svolgono un servizio di assistenza, questa potrebbe essere una valida alternativa. Pensate soltanto, ad esempio alla rottura della frizione. Quanto spendereste a chiamare un carro attrezzi che vi porti alla più vicina autofficina? Il denaro speso per questa copertura vale sicuramente tutto, perché è solitamente una cifra irrisoria ed è anche, nella maggioranza dei casi, senza franchigia.

Kasko: La polizza copre tutti i danni subiti dalla vostra auto, causati da voi stessi. Ad esempio se state viaggiando e per un qualunque motivo usciste di strada andandovi a schiantare contro un muro, i danni causati al vostro veicolo senza questa copertura dovreste pagarli di tasca vostra. E’ una polizza generalmente molto costosa e mi sento di consigliarla solo a chi percorre molti chilometri al giorno e il veicolo assicurato è di un certo valore, ma in tutti gli altri casi è meglio evitarla, farebbe salire il premio assicurativo vertiginosamente.

Dopo aver parlato delle coperture facoltative, vorrei soffermarmi sul costo dell’RCA obbligatoria facendovi notare alcune cose. Sapete che se stipulate un contratto che preveda l’utilizzo della vostra auto di un guidatore “inesperto”, può far più che raddoppiare la cifra? Proprio così, tutte le assicurazioni online stabiliscono che una guida non esperta, ossia chi ha meno di 2 o 3 anni (secondo la compagnia) di patente e, un’età che può variare tra i 18 e 23/26 anni (sempre al variare della compagnia assicurativa), pagherà la copertura RCA più del doppio di un guidatore con più di 2 o 3 anni di patente e con un’età superiore ai 23/26 anni. Quindi, se ad esempio, avete un figlio neopatentato e in famiglia possedete due auto, includetelo solo in una delle due polizze, per non dover pagare cifre esorbitanti per entrambe.

1 commenti :

Assicurazioni ha detto...

Un modo per risparmiare sulle assicurazioni è sicuramente quello di non fermarsi al primo preventivo, ma di cercare fino a mettere a confronto le offerte e scegliere infine quella più adatta.