Montascale: criteri per la scelta migliore

Il montascale, o come lo chiamano gli addetti ai lavori, servoscala, è una piattaforma mobile che muovendosi su uno o più binari aiuta la persona al superamento di barriere architettoniche come potrebbero essere scale o rampe in completa autonomia.

Montascale: criteri per la scelta migliore
Montascale: criteri per la scelta migliore


Per l'uso privato, la piattaforma solitamente è una poltroncina, mentre per l'utilizzo pubblico è una pedana orizzontale che può trasportare una carrozzina.


In questo post ci occuperemo dei servoscala ad uso privato.

I montascale in attualmente in commercio sono di diverse tipologie, ma tutti vengono montati con piantane tassellate ai gradini, nessuno opta più per il montaggio a parete che portava una serie di problemi, come la possibilità di bucare tubature idrauliche, tagliare canaline elettriche e così via, quindi per ovviare a tutti questi inconveniente la tecnolgia è arrivata a produrre servoscale ancora più sicure e meno invasive. Questa nuova tercnologia ha anche portato ad un minor ingombro della poltroncina, passando dai 25-30 cm di un tempo fino ai 15 cm attuali.

Per capire meglio di cosa sto parlando vorrei mostrarvi un infografica (modificata per esigenze di impaginazione) tratta dal sito: http://www.abilitychannel.tv
Cliccateci sopra per ingrandire l'immagine

Di seguito mi avvarrò dell'immagine qui sopra per descrivere meglio i vari punti da considerare per l'acquisto di un montascale.

Tipologie di Piattaforme

Montascale Tipologie di Piattaforme
Montascale: Tipologie di Piattaforme
Come accennato all'inizio, noi tratteremo di montascale ad uso privato, per intenderci la tipologia che vedete nel riquadro centrale, ossia il montascale a poltroncina.

Sistemi di Comando e Sistemi di Trazione

Montascale Sistemi di Comando e Sistemi di Trazione
Montascale: Sistemi di Comando e Sistemi di Trazione

Sistemi di Comando

Per sistemi di comando s'intendono tutti i modi per comandare il montascale, nell'infografica sono rappresentati 2 tipologie di comando:
  • Comando sulla poltrona (Joystick)
  • Comandi remoti (Telecomandi)
Il Joystick è il sistema di comando posizionato generalmente sul bracciolo della poltroncina e serve per spostarsi verso l'alto o verso il basso.
I comandi remoti invece servono per richiamare la poltroncina che potrebbe trovarsi nella zona di ricarica e quindi non immediatamente disponibile per l'utilizzo.
Precisazione 1. Quasi tutti i servoscala in commercio hanno una zona di ricarica che potrebbe trovarsi in basso o in alto, a seconda dove sia più comodo installare una presa elettrica per ricaricare le batterie del servoscala stesso. Alcuni montascale hanno la zona di ricarica sia in basso che in alto.
Precisazione 2. Tutti i montascale, per legge, devono poter funzionare in assenza di corrente e quindi sono tutti dotati di batterie.

Sistemi di Trazione

Per sistemi di trazione s'intendono le diverse tipologie di trasmissione di movimento di un servoscala e può essere uno e uno solo tra quelli in infografica. Ultimamente però il sistema più utilizzato è quello a cremagliera, per intenderci il movimento è simile a quello in figura sotto:

Montascale Sistema di Trazione a Cremagliera
Trazione a Cremagliera

Tipologie di Binario e Capacità di Carico

Montascale Tipologie di Binario e Capacità di Carico
Montascale: Tipologie di Binario e Capacità di Carico

Tipologie di Binario

Ogni casa prodruttice di sistemi servoscala ha la propria idea di progettazione sul numero di binari da adottare, non esiste un tipo migliore dell'altro, esistono scuole di pensiero, e qui cercherò di farvi capire le differenze tra:
  • Mono Binario
  • Doppio Binario
Mono Binario
Il nome è esplicativo, c'è un solo binario (solitamente con trazione a cremagliera) e quindi la poltroncina è "agganciata" ad un tubolare di acciaio posto in basso.
Il vantaggio principale della scelta di questa tipologia è il minor ingombro lungo la scala perché il tubolare, essendo collocato in basso, a circa 20-25 cm dai gradini, dà maggiore libertà di movimento a chi sale la scala a piedi, provate a pensare di salire una scala con una borsa in mano, con questa soluzione l'ingombro è ulteriormente ridotto.
Lo svantaggio principale è che avendo un solo punto di ancoraggio, la poltroncina ha un grado di libertà in più, e potrebbe oscillare leggermente avanti e indietro durante il trasporto, specie se il carico è grande.
Questa scelta è d'obbligo per scale molto strette, con larghezza inferiore ai 90 cm.

Doppio Binario
Anche in questo caso il nome dice tutti, ci sono 2 binari paralleli ai quali la poltroncina è ancorata, quindi anzichè esserci un tubolare più grande posto in basso, ci sono due tubolari più piccoli, uno posto in basso e l'altro ad un'altezza intermedia.
Il vantaggio principale è dato dalla stabilità, la poltroncina non ha modo di oscillare essendo ancorata in due punti.
Lo svantaggio, al contrario del mono binario è il maggior ingombro per chi sale a piedi, in questo caso la percezione della larghezza della scala diminuisce notevolmente.

Binario Rettilineo
E' la tipologia di binario più semplice e il costo per binari rettilinei è decisamente inferiore ai binari curvilinei che abbisognano appunto di raccordi curvilenei.

Binario Curvilineo
Quando la scala è formata da più di una rampa è necessario costruire un binario curvilineo. Il costo del servoscala aumenterà in base al numero di parti da costruire e quindi da assemblare, ossia dal numero di binari rettilinei e dai raccordi curvilinei (a 90 o 180 gradi) che serviranno per il completamento dell'opera.

Capacità di Carico

La scelta in questo caso è solamente dipendente dal peso dall'utilizzatore, anche se molti utilizzano il servoscala come trasporto di pacchi e borse per non dover fare le scale con le mani occupate.

Requisiti di Sicurezza e Tempi di consegna e installazione

Montascale Requisiti di Sicurezza e Tempi di Consegna e di Installazione
Montascale: Requisiti di Sicurezza e Tempi di Consegna e di Installazione

Requisiti di Sicurezza

Tutti i montascale in commercio devono sottostare alle norme di sicurezza stabilite per legge, questo l'elenco:
Sicurezze elettiche:
tensione massima di alimentazione V. 220 monofase (preferibilmente V. 24 cc.)
tensione del circuito ausiliario: V 24
– interruttore differenziale ad alta sensibilità (30 mA)
– isolamenti in genere a norma CEI
– messa a terra di tutte le masse metalliche; negli interventi di ristrutturazione è ammessa, in alternativa, l’adozione di doppi isolamenti.
Sicurezze dei comandi:
devono essere del tipo “uomo presente” e protetti contro l’azionamento accidentale in modo meccanico oppure attraverso una determinata sequenza di comandi elettrici; devono essere integrati da interruttore a chiave estraibile e consentire la possibilità di fermare l’apparecchiatura in movimento da tutti i posti di comando.
– i pulsanti di chiamata e rimando ai piani devono essere installati quando dalla posizione di comando sia possibile il controllo visivo di tutto il percorso del servo scala ovvero quando la marcia del servoscala avvenga in posizione di chiusura a piattaforma ribaltata.
Sicurezze meccaniche:
devono essere garantite le seguenti caratteristiche:
a) coefficiente di sicurezza minimo: K=2 per parti meccaniche in genere ed in particolare:
– per traino a fune (sempre due indipendenti) K=6 cad.,
– per traino a catena (due indipendenti K=6 cad. ovvero una K=10);
– per traino pignone cremagliera o simili K=2;
– per traino ad aderenza K=2.
b) limitatore di velocità con paracadute che entri in funzione prima che la velocità del mezzo mobile superi di 1,5 volte quella massima ed essere tale da comandare l’arresto del motore principale consentendo l’arresto del mezzo mobile entro uno spazio di cm. 5 misurato in verticale dal punto corrispondente all’entrata in funzione del limitatore.
c) freno mediante dispositivi in grado di fermare il mezzo mobile in meno di cm. 8 misurati lungo la guida, dal momento della attivazione.
Sicurezza anticaduta:
Si devono prevedere barre o braccioli di protezione (almeno uno posto verso il basso).
I braccioli durante il moto devono essere in posizione di contenimento della persona e/o della sedia a ruote.
Sicurezza di percorso:
Lungo tutto il percorso di un servoscala lo spazio interessato dall’apparecchiatura in movimento e quello interessato dalla persona utilizzatrice, deve essere libero da qualsiasi ostacolo fisso o mobile quali porte, finestre, sportelli, intradosso solai sovrastanti ecc.
Nei casi ove non sia prevista la marcia in sede propria del servoscala, dovranno essere previste le seguenti sicurezze:
sistema antincesoiamento nel moto verso l’alto da prevedere sul bordo superiore del corpo macchina e della piattaforma.
sistema antischiacciamento nel moto verso il basso interessante tutta la parte al di sotto del piano della pedana o piattaforma e del corpo macchina.
sistema antiurto nel moto verso il basso da prevedere in corrispondenza del bordo inferiore dal corpo macchina e della piattaforma.

Tempi di Consegna e di Installazione

Nell'infografica non sono presenti i tempi di consegna, ma medamente variano dalle 5 alle 7 settimane, perché il processo di progettazione è lungo, prima di tutto devono venire a prendere le misure in modo perfetto, poi ci sono alcuni giorni per la progettaione a computer con Autocad o simile, una volta che il progetto è stato approvato i disegni passano al laboratorio che creerà le parti in acciaio su misura. Finita la produzione c'è finalmente il momento dell'assemblaggio che verrà eseguito direttamente in loco.
I tempi di installazione variano da mezza giornata a una giornata, a seconda del numero di rampe e di curve della scala.

Aiuti Statali

Nell'infografica è segnalata la possibilità di costruire un servoscala anche all'esterno, ma in questo paragrafo ci occuperemo non solo dell'iva agevolata al 4%, ma di tutte le possibili strade da prendere per assicurarsi tutti gli aiuti statali possibili.
Ci sono innanzitutto due categorie ben distinte e cumulabili tra loro:
  • Assegni di rimborso
  • Sgravi fiscali sul 730
Assegni di rimborso
Anche in questo caso le strade percorribili sono due:
Legge Regionale 23/99 della Lombardia
Se il richiendente ha domicilio in lombardia allora può attivare la pratica seguendo questo passi:

  1. Presentarsi all'ASL di zona con la seguente documentazione
  • fotocopia dellla carta d'identità
  • fotocopia del codice fiscale
  • preventivo firmato per la costruzione di un servoscale
  • depliant
  • documento che ne attesti l'invalidità o eventualmente il protocollo della pratica di richiesta di invalidità se non ancora in possesso del documento
Se la domanda viene accettata si ha diritto a un assegno equivalente al 70% del costo totale del montascale.

Legge Statale 13/89
Si fa richiesta al proprio comune di residenza, con la compilazione del modulo per il "Contributo a fondo perduto per l'abbattimento delle barriere architettoniche" che potete trovare qui:
- Per edifici costruiti dopo l'11 agosto 1989: modulo
- Per edifici costruiti prima dell'11 agosto 1989: modulo

Il modulo va compilato in tutte le sue parti e serve una marca da bollo da 16€.
Al modulo vanno allegati:
  • certificato medico in carta libera attestante la disabilità (è anche utile far scrivere dal proprio medico che il disabile ha necessità di acquistare il montascale per superare le barriere architettoniche)
  • preventivo di spesa con le opere da realizzare
  • fotocopia della carta d'identità
  • certificato originale o fotocopia che ne attesti l'invalidità al 100%
  • se il richiedente non è il proprietario dell'immobile serve anche la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
  • se il richiedente abita in condominio serve il verbale dell'assemblea nel quale i condomini sono d'accordo nella costruzione dell'opera
  • attestazione indicatore ISEE del nucleo familiare (non sempre è richiesto)
Il contributo massimo erogabile in questo caso è di 7.101,28€ per opere interne all'alloggio o per opere esterne e meccanismi di sollevamento. Per costi fino a € 2.582,28 il contributo è concesso
in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta. Per costi da € 2.582,28 a € 12.911,42 il contributo è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es.: per una spesa di € 7.746,85 contributo è pari € 2.582,28 più il 25% di € 5.164,57, cioè è di € 3.873,43).

Sgravi fiscali sul 730
Anche in questo caso le strade percorribili sono due:
  • Detrazione fiscale come spesa medica al 19%
  • Detrazione fiscale come ristrutturazione: rimborso del 50% in 10 anni fino a 75 anni di età, in 5 anni se da 76 a 79, in 3 anni se 80 anni o più
Iva agevolata al 4%
L'Iva per la messa in opera del montascale e per tutte le parti di ricambio che necessitano di sostituzione, nonchè la manutenzione entra nell'ambito dell'iva al 4%.

Prezzi

Il prezzo di un buon montascale varia, come detto in precedenza, varia in base al tipo di scala che deve percorrere, se il binario è rettilineo il costo può variare da 3.000 a 6.000€, se il binario è curvilineo i prezzi possono essere tra i 7.000 e i 12.000€.

Manutenzione e Garanzia

La manutenzione ordinaria del montascale è generalmente eseguita dall'utente e non richiede particolari attenzioni, ma è comunque scritto tutto sul manuale utente. Tra le cose importanti da fare bisogna ricordarsi settimanalmente di ripulire il binario dalla polvere, per non causare il blocco della cremagliera dovuto alla sporcizia.
La garanzia obbligatoria è di 2 anni, ma il motore e le batterie solitamente hanno garanzie maggiori, la batteria 3 anni e il motore 5 anni. E' possibile anche sottoscrivere una polizza annuale di manutenzione che vi mette al riparo dopo il secondo anno da guasti e seccature, anche se la maggior parte dei costruttori ufficiosamente garantisce la vita media di un impianto dai 15 ai 20 anni senza dover manutenerlo in modo straordinario.

Conclusioni

La scelta del montascale per le esigenze di chi lo utilizzerà non è sempre facile, ma con questi criteri speriamo di avervi aiutato nel comprendere pregi e difetti di ogni tipologia, dandovi una mano anche nel risparmiare qualcosa con gli aiuti statali.
Il mio consiglio è di sentire farvi fare più preventivi che potete, così da farvi un'idea sui prezzi di mercato. Quasi tutti vi proporranno una verifica sul posto delle condizioni della scala per proporvi le loro idee. Se vi chiedono se avete contattato altre aziende non negate, ma ammettete di aver richiesto più preventivi, è il modo migliore per avere il maggiore sconto possibile, poi con i preventivi in mano, potrete sempre chiedere uno sconto maggiore a chi avete scelto di commissionare l'opera.